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Nel mirino dei vandali il parco giochi di Spianate

Nicola Nucci
Nel mirino dei vandali il parco giochi di Spianate

Scritte spray sulle attrezzature dei bambini, rifiuti abbandonati ovunque e schiamazzi notturni: chiesti maggiori controlli

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Nicola Nucci

ALTOPASCIO. Scritte spray, schiamazzi notturni e degrado. Il parco intitolato a Carlo Alberto Della Chiesa a Spianate è da tempo un po troppo animato per i residenti della zona. La settimana scorsa la goccia che ha fatto traboccare il vaso, rappresentata da una serie di atti vandalici agli arredi dell’area verde che, sostiene chi frequenta abitualmente l’area, è trascurata e poco vigilata. Tanto da fare partire una petizione con una raccolta di firme per chiedere al Comune e alle forze dell’ordine maggiore attenzione e controlli.

«Ho segnalato diverse volte la situazione del parco che, soprattutto la sera, è molto movimentato da bande di ragazzini – racconta Cristian Rendesi, un residente della zona – che non trovano meglio da fare che urlare, ascoltare musica a tutto volume e imbrattare panchine e tavolini di scritte offensive. Gli autori di questi gesti sono quasi tutti minorenni e servirebbe più attenzione prima di tutto da parte dei genitori. Non è un problema solo di chiamazzi, ma anche danni a strutture che sono delle comunità. Siamo stati tutti ragazzini, anche un po ’esuberanti, ma quando vengono devastati oggetti a disposizione della comunità e dei bambini non va più bene. Si deve rispettare la cosa pubblica. Questi adolescenti approfittano della scarsa illuminazione, dell’assenza di telecamere per fare quello che vogliono e rimanere impuniti. Il parco poco illuminato facilita i loro propositi, oltre all’assenza di telecamere che sono state più volte sollecitate. Negli ultimi giorni hanno sventrato una rete di recinzione. Mi sono stati segnalati anche casi di disturbo ai residenti di un condominio e qualcuno ha orinato davanti ai garage. Le pattuglie, anche da quanto mi è stato riferito, passano ogni tanto la sera, ma i controlli forse non bastano e devono essere più frequenti come deterrente. Inoltre spesso sono lasciati i resti dei bivacchi nel parco con bottiglie e pezzi di vetro che possono risultare pericolosi e farsi male».

«Adesso raccoglieremo le firme e faremo un esposto ufficiale», conclude Rendesi. Sempre a Spianate, a primavera, era stata presa di mira la struttura adiacente al campo sportivo dove si svolge la tradizionale e annuale sagra della polenta. La stessa Pro loco aveva chiesto l’installazione di telecamere di videosorveglianza. I teppisti, appena pochi mesi fa, non risparmiarono neppure l’oasi naturale del Sibolla, con l’amministrazione comunale che si rivolsde ai carabinieri per denunciare i danneggiamenti al casottino in legno all’ingresso del parco. Un fenomeno in aumento quello dei vandalismi come testimoniato dagli episodi che si sono verificati anche al monumento ai caduti, a Porcari, e a Capannori e Lammari dove sono stati più volte di mira i casottini del fontanello.

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