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Lucca

«L’immagine di mio zio con le torri»

«L’immagine di mio zio con le torri»

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LUCCA. Come tutti, anche Francesca Fazzi, presidente di Lucca Crea, ricorda esattamente dov’era in quella giornata. «Mi trovavo nella sede della mia casa editrice, in piazza San Romano – dice –. Stavo riguardando le bozze di una mostra con Antonella Serafini, critica d’arte, per l’allestimento di un evento a palazzo Ducale. Arrivò la notizia e con tutti i dipendenti ci mettemmo a seguire i tg, increduli per quel che stava accadendo. Subito ebbi la sensazione che fosse un evento di una gravità epocale e quando arrivò la conferma che si trattava di un attentato ci mettemmo alla ricerca di dettagli per saperne di più. Il mio ricordo delle Twin Towers è legato ai racconti di uno zio che ha vissuto tanto negli Stati Uniti. Pubblicava una rivista, “Il messaggero di Lucca”, e ricordo l’immagine che usava per la pubblicità: c’era lui, vestito elegante che teneva in mano la rivista, e dietro sullo sfondo si vedevano le torri gemelle. In quel crollo si sono materializzati i problemi di tutta un’epoca».

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