Il Tirreno

Lucca

«A Ground zero con gli azzurri della Nazionale»

«A Ground zero con gli azzurri della Nazionale»

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. In quell’11 settembre che tutto cambiò, il professor Enrico Castellacci, lucchese e medico della Nazionale italiana campione del mondo nel 2006, si trovava al lavoro. «Ero uscito dalla sala operatoria dell’ospedale di Lucca e stavo andando al mio studio. Insolitamente decisi di passare un attimo da casa e li trovai i miei familiari assiepati davanti alla televisione. Era un’allucinazione, sembrava un film più che la realtà. Rimasi per un po’ con loro a vedere le immagini e poi andai al mio studio. Ma durante le visite il discorso con i pazienti scivolava inevitabilmente sul quel che stava succedendo. Poi vidi l’implosione delle torri. È un evento che ha segnato la storia, come la caduta del muro di Berlino o la pandemia. C’è prima e dopo. Non è cambiata solo la vita degli americani ma quella di tutti: l’incubo degli attentanti è diventato concreto e questo ha influito sul nostro modo di viaggiare. Con la nazionale siamo stati a Ground zero poco dopo il fatto: abbiamo visto il grande buco dove sono implose le torri».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze