Il Tirreno

Lucca

il gruppo svedese 

Un colosso di livello globale con fatturato di 11,6 miliardi

L’azienda fu fondata nel 1929 con il nome di Sca Nel 1983 il suo arrivo in Italia e nel 2017 il cambio  della denominazione

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ALTOPASCIO. Se al grande pubblico il nome della società può dire poco o nulla, per spiegare l’importanza del gruppo Essity basta citare alcuni dei marchi di proprietà del colosso svedese specializzato nel settore igienico e sanitario. Nuvenia per esempio, oppure Tena. O, ancora, nel campo dei prodotti tissue, i marchi Tork e Tempo, ossia proprio quelli che vengono prodotti negli stabilimenti del nostro territorio.

L’azienda vanta una storia che si avvicina al secolo, essendo nata nel 1929 in Svezia con il nome di “Sca”. Ma, indirettamente, può vantare anche una storia più lunga: nel suo percorso di crescita, che l’ha portata a rilevare molti marchi, nel 1975 acquisì un’altra azienda svedese, la Mölnlycke, e con lei anche il passato di quest’ultima che affonda le sue radici addirittura al 1849.

Ma passando ai tempi moderni l’azienda ha vissuto un momento decisivo nel 2017, con la divisione in due rami delle proprie attività: da un lato il settore della lavorazione dei prodotti forestali, dall’altro la divisione dedicata all’igiene e alla salute. Un settore quest’ultimo su cui il gruppo svedese aveva puntato molto negli ultimi anni e che, proprio nel 2017, ricevette un ulteriore impulso con l’acquisizione della società Bsn medical. Fu così che arrivò anche il nuovo nome: il settore legato ai prodotti forestali mantenne l’originale denominazione Sca, mentre per il settore igiene e salute (e quindi anche per il settore tissue) arrivò la denominazione attuale, quella di Essity.

In Italia il nome Essity è legato a doppio filo con il nostro territorio. Arrivata, quando ancora si chiamava Sca, nel 1983, Essity conta quattro basi: accanto a quella lombarda (a Legnano), che rappresenta la sede amministrativa, vi sono i tre stabilimenti produttivi che si concentrano nell’arco di pochi chilometri tra la Lucchesia e la Valdinievole. C’è lo stabilimento di Collodi, nel comune di Pescia in provincia di Pistoia, ma a poche centinaia di metri dal confine con Lucca. Vi sono poi lo stabilimento di Porcari e quello di Altopascio, con la città del Tau che, oltre alla produzione, ospita anche la sede legale e amministrativa. In totale si tratta di circa 700 dipendenti. Gli stabilimenti italiani sono quelli specializzati nella lavorazione del tissue, e dei prodotti collegati, a partire dai celebri fazzoletti Tempo.

A livello globale invece la Essity conta 46mila dipendenti, e commercializza i suoi prodotti in 150 Paesi e il suo fatturato netto (dato del 2020) ha superato gli undici miliardi euro (per la precisione è stato di 11 miliardi e 600 milioni).

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