Sicurezza
Procura, Manzione prenderà servizio la prossima settimana
LUCCA. Venti giorni prima di una vacatio durata due anni prende possesso del suo ufficio il nuovo procuratore della Repubblica, Domenico Manzione, 66 anni, che torna a casa dopo un lungo viaggio umano e professionale torna a casa. Sarà lui, per i prossimi quattro anni, il capo dell’ufficio requirente. Succede a Pietro Suchan, collocato a riposo il 3 ottobre 2019 per raggiunti limiti di età e che inizialmente e sino ad aprile 2020 era stato sostituito nel ruolo di facente funzione dal magistrato Piero Capizzoto poi divenuto procuratore della Repubblica a Massa e poi dal sostituto procuratore Lucia Rugani che ha ricoperto il ruolo di facente funzioni per quasi diciotto mesi. Prima del 14 luglio 2021 – che ha sancito la nomina del nuovo procuratore – erano passati quasi due anni e tre riunioni del plenum di Palazzo dei Marescialli per arrivare a una decisione che, carte alla mano, appariva scontata dall’inizio della storia in considerazione del notevole distacco tra il curriculum di Manzione (titoli, anzianità e graduatoria del concorso) e quello degli altri contendenti. Adesso, completato l’iter del decreto dell’ufficio di presidenza (resta da espletare la pubblicazione all’albo), il procuratore generale della Corte d’Appello di Firenze ha disposto per il procuratore di Lucca l’anticipato possesso in considerazione del lungo periodo di scopertura dell’ufficio. Così all’inizio della prossima settimana Manzione ricoprirà il ruolo che, per 15 anni, fu del suo “padre putativo” Giuseppe Quattrocchi. Un atteso passaggio di consegne.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google