Attenzione
Muore quattro giorni dopo l’incidente
69 anni, di Castelnuovo, era stato ricoverato a Cisanello dopo lo scontro con un’auto a Fivizzano
CASTELNUOVO. Le sue condizioni erano apparse da subito gravi, gravissime, al punto che era stato fatto intervenire l’elicottero per trasportarlo all’ospedale pisano di Cisanello. E qui, all’alba di ieri, ha cessato di battere il cuore di Alessandro Benelli, 69 anni, di Castelnuovo Garfagnana.
Troppo gravi le lesioni riportate nell’incidente avvenuto sabato pomeriggio a Gassano, nel comune di Fivizzano. Benelli era un grande appassionato di ciclismo, sport cui dedicava gran parte del suo tempo, e che lo aveva portato ad affrontare percorsi che sarebbero stati impegnativi anche per una persona molto più giovane. Alessandro Benelli però non dimostrava assolutamente i suoi quasi settanta anni, e, soprattutto, non li dimostrava quando si trovava in sella alla sua bicicletta, visto che era allenatissimo.
Ma proprio quel suo grande amore per le due ruote si è rivelato fatale. L’incidente si è verificato attorno alle 17. Benelli stava percorrendo una discesa quando, sulla sua strada, ha trovato una vettura che stava svoltando. Lo scontro è stato inevitabile e i soccorritori intervenuti sul posto hanno subito riscontrato la gravità delle ferite riporatate. Da qui la decisione di portare l’uomo d’urgenza fino a Cisanello.
Nello scontro il 69enne aveva riportato una forte contusione al collo e una frattura facciale, restando anche momentaneamente paralizzato.
Ricoverato a Pisa le sue condizioni, inizialmente, sembravano migliorare. Una lenta ripresa che è andata avanti sino a martedì sera. Poi, nella notte, l’improvviso peggioramento e, ieri mattina, poco dopo le cinque, la notizia della sua morte. Una notizia che ha fatto il giro della Valle, dove Benelli e la sua famiglia sono molto conosciuti. In particolare dal mondo degli appassionati di ciclismo sono arrivate tante testimonianze di affetto verso la famiglia dell’uomo. Originario di Piazza al Serchio Benelli da diversi anni viveva a Castelnuovo Garfagnana. Pensionato (in passato aveva lavorato a Il Ciocco) era sposato con Christina Mujgen, di origine olandese, e circondato da una numerosa famiglia, con i figli Matteo, Stefano e Sonia, e ben sette nipoti. E proprio dalla figlia Sonia, sabato scorso, era passato per una visita prima di iniziare il suo solito giro in bici tra le montagne.
Fino alla tarda serata di ieri erano ancora da decidere data e orario dei funerali. Prima occorreva aspettare la restituzione della salma ai familiari, dal momento che il corpo doveva essere sottoposto all’autopsia.
Ai familiari e tutti gli amici di Alessandro Benelli vanno le condoglianze della nostra redazione.
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