Sicurezza
In quattromila ai concerti: Lucca Classica chiude col botto
Il festival ha coinvolto quaranta aziende del territorio e dato lavoro a dieci giovani Si programma già l’edizione 2022, per la quale sono annunciate grandi novità
lucca. Una maratona di musica lunga due mesi, con 64 appuntamenti in dodici sedi diverse, tra Lucca, Capannori e la Versilia. Duecentonovanta i musicisti e ospiti coinvolti, per due terzi under 30. Sono alcuni numeri della settima edizione di Lucca Classica Music Festival, manifestazione promossa dall’Associazione Musicale Lucchese e dal Teatro del Giglio con il sostegno della Fondazione Crl.
Hanno illustrato il resoconto di questa edizione il presidente dell’Aml Marco Cattani e il direttore artistico Simone Soldati, con l’amministratore unico del Teatro del Giglio, Giovanni Del Carlo, il presidente della Fondazione Crl Marcello Bertocchini, e il sindaco Alessandro Tambellini.
«L’edizione 2021 è stata impegnativa – ha detto Cattani –. Oltre 4.000 presenze agli appuntamenti in calendario, più di 40 ditte e fornitori locali coinvolti sul territorio». Apprezzamento anche da Bertocchini. «La valutazione di impatto è positiva – ha detto –; il festival ha ottenuto risultati di rilievo, visto anche il periodo. Da un lato Lucca Classica ha dimostrato di nuovo di coinvolgere una grossa parte del territorio provinciale. Dall’altro, ha dato prova della sua attrattività attirando nuovi sponsor». Capacità organizzativa che ha ricevuto il plauso anche del sindaco Tambellini: «La territorialità è un elemento di grande importanza. Così come lo è la costante collaborazione con il Teatro del Giglio, con il Puccini Museum e con l’Istituto Boccherini». Del Carlo ha sottolineato la qualità e la quantità di eventi in calendario. «In questa estate Lucca Classica ha contribuito ad arricchire l’offerta culturale proposta ai lucchesi e ai tanti turisti presenti».
«Era importante ripartire insieme – ha detto Soldati – con unità di intenti e una progettazione puntuale. Anche quest’anno abbiamo puntato su appuntamenti di qualità e confermato la politica dei biglietti con prezzi contenuti o simbolici che rende gli eventi accessibili a tutti. Tra qualche settimana presenteremo l’impianto di Lucca Classica 2022, dal 23 aprile al 1° maggio, e scopriremo che la prossima edizione si muoverà su terreni nuovi».
In questa edizione le realtà coinvolte nel festival sono state quindici: dal Puccini Museum a Villa Reale di Marlia, Villa Bertelli a Forte dei Marmi e Villa Orlando a Torre del Lago, fino ai concerti realizzati con il Comitato Amur e le Dimore del Quartetto, i nel programma di respiro nazionale “Musica con Vista”.
Confermato l’appoggio alla manifestazione di Camera di commercio e Lucca Promos. «Lucca Classica 2021 è stato più forte del Covid – ha sottolineato Giorgio Bartoli per la Camera di Commercio –; grazie ai fattori innovativi che hanno sempre caratterizzato questa manifestazione. Lucca Classica è sicuramente un progetto su cui puntare». Per Lucca Promos, il direttore Rodolfo Pasquini ha aggiunto: «In sette anni, il festival è uscito dalle mura e ha portato le sue iniziative su tutto il territorio provinciale, attirando turisti e proponendo un’offerta culturale in grado di coinvolgere tutti».
Oltre quattromila le presenze di pubblico, con molti turisti stranieri.
Per quanto riguarda invece l’indotto creato dal festival musicale, sono oltre quaranta le aziende del territorio hanno lavorato con e per Lucca Classica, tra hotel, ristoranti, service audio, responsabili di sala e della sicurezza, consulenti e professionisti. Ci sono inoltre i ragazzi e le ragazze, una decina nel complesso, che hanno lavorato come maschere ai concerti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
