Il Tirreno

Lucca

CAPANNORI 

Passi carrai, non c’è la norma che disciplina il divieto di sosta

N.N.

In tutto il territorio comunale i vigili urbani non possono rimuovere le vetture in divieto davanti a negozi e garage multando i trasgressori

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CAPANNORI. Ai cittadini non costa nulla e di questi tempi è sempre una buona notizia. Ma cosa succede se un automobilista parcheggia su un passo carrabile?

A Capannori nessuna forza dell'ordine può fare rimuovere l'auto e multare il proprietario. Il motivo? Non c'è ancora un regolamento che disciplina il divieto di sosta davanti ai passi carrabili di abitazioni, negozi e garage. E così se qualcuno lascia un’auto davanti ad un passo carraio non è possibile farla portare via e multare il trasgressore.

Le beghe non sono mancate in questi anni, anche qualche settimana fa in seguito ad un litigio a Marlia dopo che un cittadino era impossibilitato ad uscire perché un'auto bloccava l'ingresso al suo garage.

L’uomo ha chiamato i vigili urbani che hanno potuto soltanto contattare il proprietario per fare spostare la macchina. Niente multe, niente verbale. Un cartello quindi che ha più una funzione di deterrente che non finalità sanzionatorie.

Il mancato censimento dei passi carrai è una lacuna normativa di vecchia data, passata da diverse amministrazioni comunali precedenti fino all'attuale, che non hanno mai ritenuto necessario adottare un regolamento per disciplinare la questione che è alquanto spinosa e che dovrebbe essere chiarita una volta per tutte.

A quanto pare una delle ragioni alla base di questa scelta è quella di non fare pagare una tassa in più ai cittadini che fanno richiesta dell'autorizzazione per un passo carrabile (in media nelle altre città toscane il costo oscilla tra 50 e 100 euro all'anno, anche se in alcuni casi l'apertura del passo è concessa gratuitamente come in altre realtà della Piana). In più c'è una realtà territoriale, quella capannorese, diversa ad esempio dal capoluogo Lucca con quaranta frazioni tutte con autonome peculiarità.

Un’altra ragione è che i parcheggi nel capoluogo e nelle altre frazioni sono tutti gratuiti e quindi si dovrebbe avere facilità a trovare un posto per l'auto senza doverla mettere davanti ad un cartello di passo carrabile.

Anche i nuovi posti auto ricavati davanti piazza Aldo Moro saranno liberi, senza nessun tacchimetro.

Per quanto riguarda i costi a Porcari la concessione dei passi carrabili è gratuita. Ad Altopascio, dove il regolamento risale agli anni Novanta, quando furono censiti i passi carrabili, si paga solo il costo del cartello. A Roma, per esempio, tutti i passi carrabili devono essere autorizzati dall'Ufficio tecnico del Municipio di riferimento. E la quota del canone - annuale - è obbligatoria per i passi carrabili con marciapiede, mentre per quelli che ne sono privi, cosiddetti a raso, è dovuta solo se il proprietario richiede il divieto di sosta.

N.N.

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