Toscana
In cattedra 1.600 supplenti
Concluse le nomine dei docenti precari, già definiti cinquecento reclami
LUCCA. Circa 1.600 docenti precari in cattedra per l’inizio del nuovo anno scolastico. L’Ufficio scolastico provinciale di Lucca ha concluso il suo lavoro (o buona parte di questo) assegnando le sedi agli insegnanti nominati dalle Graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) per tutte le classi di concorso (sostegno compreso). Ma adesso sull’esito finale delle nomine dei docenti pesa l’incognita reclami: fino a ora, infatti, sono stati 500. Circa un insegnante su tre, infatti, ha ravvisato sbagli nelle graduatorie. Errori individuati dagli insegnanti o dalla stessa scuola e poi subito segnalati all’Ufficio scolastico provinciale che, in corsa, ha rivisto e modificato le singole posizioni, se necessario.
Ma tutto sommato il grosso è fatto, come spiega la dirigente Donatella Buonriposi. «Con ogni probabilità dovranno essere fatti gli ultimi ritocchi alle assegnazioni delle cattedre - sottolinea Buonriposi - ma c’è un aspetto che voglio sottolineare: a oggi (ieri per chi legge, ndr) tutte le 1.600 cattedre per le supplenze sono state assegnate. Dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori. Abbiamo finito con largo anticipo rispetto al passato. Quando, ad esempio, le convocazioni si svolgevano in presenza. Ricordo ancora anni in cui a dicembre c’erano ancora delle cattedre vuote. Quest’anno, invece, le operazioni si sono concluse il 3 settembre. E anche se qualche posizione dovrà essere rivista, ci separano ancora diversi giorni da qui all’inizio del nuovo anno scolastico. Il tempo per rimediare a eventuali errori c’è». Sono stati molti, infatti, i reclami. «Tanto per fare un esempio: non è possibile procedere con l’assegnazione della cattedra se prima non è stata fatta la mobilità - spiega la dirigente - ma il nuovo algoritmo non teneva conto di questo aspetto.
Ma una volta collaudato il sistema, ha consentito di anticipare i tempi».Ancora qualche dettaglio dovrà essere definito, spiega la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale. «Il nostro organico è sottodimensionato - conclude Buonriposi - e non ce l’avremmo fatta senza il sostegno della scuola-polo Fermi-Giorgi. Per questo, ringrazio il preside Massimo Fontanelli per il supporto. Quest’anno il lavoro di squadra ha pagato moltissimo e ai primi giorni di settembre tutti i supplenti sono al loro posto. Siamo convinti che l’anno prossimo sarà ancora più facile riuscire ad assegnare le cattedre, se l’algoritmo resterà questo. Sono tante, tantissime, le situazioni che siamo già riusciti a sanare. E siamo pronti a farlo anche a breve se dovessero essere segnalati nuovi errori nelle nomine. Invitiamo i docenti a segnalarli al più presto».
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