La manifestazione
Il Comune paga 285mila euro alla ditta Diddi srl
Dopo la sentenza di condanna del giudice civile, nei giorni scorsi è stata sottoscritta una transazione tra le parti
Luca Tronchetti
ALTOPASCIO. Dopo la condanna in sede civile del Comune al pagamento di 320mila euro, in riferimento a fatture relative alla fornitura di carburanti nel 2016, nei giorni scorsi è stata sottoscritta una transazione tra la ditta Diddi srl Energy Service Company e il Comune di Altopascio. La ditta Diddi, che deteneva il servizio di fornitura di combustibile per gli immobili di proprietà comunale come le scuole, ha accettato il pagamento di 285mila euro rinunciando a circa la metà degli interessi dovuti (oltre 35 mila euro). La causa civile era stata definita dal giudice del tribunale di Lucca, Anna Martelli, che aveva respinto l’opposizione al decreto ingiuntivo del comune di Altopascio dopo la richiesta della ditta del pagamento della somma di 218.722 euro relativa ai corrispettivi di quattro fatture emesse l’11 agosto del 2016. Con la conferma del decreto ingiuntivo e l’immediata esecutività il comune di Altopascio avrebbe dovuto versare non solo la somma richiesta nel 2016, ma anche gli interessi rivalutati, le spese del consulente tecnico nominato del tribunale e le spese di lite liquidate in tredicimila euro.
Il contenzioso era sorto in quanto la nuova amministrazione comunale aveva sospeso ogni forma di pagamento alla ditta Diddi srl nonostante la stessa avesse un contratto datato 29 giugno 2009 che era cessato il 15 aprile 2015 ma prevedeva nel bando di gara per l’assegnazione del servizio una clausola che obbligava l’appaltatore a garantire il servizio fino all’aggiudicazione del medesimo al nuovo fornitore. Da notare tuttavia che il giorno prima della stipula dell’accordo transattivo (datato 25 agosto 2021) la giunta comunale aveva adottato un provvedimento relativo alla proposta di «partenariato pubblico-privato afferente il servizio gestione calore e per il servizio di illuminazione e degli impianti elettrici posti all’interno delle strutture del patrimonio immobiliare del Comune di Altopascio» in risposta alla richiesta presentata nel luglio scorso dalla stessa ditta che ha intentato la causa al Comune e ha ottenuto la transazione. Una vicenda, quella legata al contenzioso tra l’amministrazione di Altopascio e la ditta Diddi, che è stata sottoposta al vaglio della procura della Corte dei Conti della Toscana che dovrà pronunciarsi in seguito alle comunicazioni del 30 novembre 2020 e dell’8 maggio 2021.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google