Sicurezza
Al luna park senza Green pass Sei persone finiscono nei guai
Due uomini e quattro donne tra venti e trentacinque anni residenti in Lucchesia hanno eluso la sicurezza Riceveranno la multa a casa
Luca Tronchetti
LUCCA. Hanno preteso di entrare al luna park di via delle Tagliate invocando il dettato costituzionale in modo strumentale. Un mantra falso e mediatico, in uso di questi tempi, che li ha indotti a ripetere all’addetto alla sicurezza – che inizialmente impediva loro di entrare se non avessero esibito il Green pass – la frase ormai di uso comune: «L’obbligo vaccinale non esiste ed è anti costituzionale». Sei giovani – due uomini e quattro donne, di età compresa tra i 20 e i 35 anni, tutti residenti nella provincia di Lucca – rischiano una multa che va dai 400 ai 1000 euro per essere entrati nel parco dei divertimenti senza essere muniti di carta verde obbligatoria nei luoghi affollati aperti al pubblico (sagre, eventi e competizioni sportive, parchi tematici e divertimento). Sono stati tutti identificati, attraverso immagini fotografiche e telecamere, e riceveranno a casa la sanzione amministrativa. Ma la multa è scattata anche per l’addetto alla sicurezza che alla fine li ha fatti entrare e per il responsabile della security. L’episodio è avvenuto mercoledì sera alle 22,30 quando i sei giovani si sono presentati all’ingresso del luna park proclamando che sarebbero entrati in nome di inesistenti ricostruzioni giuridiche rispetto a presunti diritti violati dalla vaccinazione. Sul posto è intervenuta una pattuglia della volante chiamata dalla security del parco dei divertimenti. Ma mentre gli agenti erano in attesa di rinforzi dalla questura, un addetto alla sicurezza ha fatto entrare in modo improvvido i sei giovani. Che, una volta all’interno, si sono subito dispersi e dileguati tra la folla dei visitatori in regola con Green pass e mascherine.
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