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Santi e Salani escono dalla squadra di Remaschi

Luca Dini
Santi e Salani escono dalla squadra di Remaschi

L’assessora e la consigliera rimettono le deleghe nelle mani del sindaco: «Non siamo disponibili, la politica deve essere chiara»

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Luca Dini

COREGLIA. Il periodo di riflessione è terminato e Sabrina Santi, ex vice sindaco di Coreglia, ha scelto di rinunciare alle deleghe (Ambiente, Cultura e Turismo) che il sindaco Marco Remaschi le aveva lasciato dopo il ribaltone. Un ribaltone che ha portato l’avversario delle ultime elezioni, di settembre scorso, Giorgio Daniele, a essere il nuovo vice sindaco di Remaschi. Con Santi, riconsegna le deleghe al sindaco anche la consigliera Cinzia Salani, anche lei in quota Partito Democratico come Sabrina. Uno strappo politico che prosegue dopo l’uscita dal Pd dello stesso Remaschi.

Santi aveva chiesto qualche giorno di riflessione e anche un incontro col suo partito e ora è scaturita questa decisione. Potrebbe non essere l’ultima puntata della vicenda. Le lettere di rinuncia alle deleghe di Santi e Salani sono state protocollate ieri in Comune. «Un atto doveroso verso i cittadini di Coreglia considerato che, con la nomina a vice sindaco del candidato a sindaco della lista avversaria alle elezioni di nemmeno un anno fa, viene meno quel patto che lega l’elettore al sindaco Remaschi, alla squadra e al programma di governo presentato – commenta Sabrina Santi –. Rimettere le nostre importanti deleghe nei settori Ambiente e igiene del territorio, Cultura, Museo, Turismo e Politiche sociali nelle mani del sindaco significa prima di tutto rispettare i cittadini che alle elezioni hanno espresso la propria volontà e che ora si ritrovano, senza una chiara motivazione e senza un percorso condiviso, a ammirare uno spettacolo che si fa beffa dei minimi principi di democrazia: chi vince governa, chi perde controlla».

Santi e Salani vogliono però al tempo stesso rassicurare chi li ha votati. Santi era stata la candidata più votata e in giunta era l’unica rappresentante del capoluogo Coreglia: «Continueremo a lavorare nell’interesse esclusivo della comunità di Coreglia – prosegue Sabrina – cercando di essere riferimenti costanti per tutti i cittadini, soprattutto quelli traditi da Marco Remaschi e Giorgio Daniele che, diciamolo chiaramente, durante la campagna elettorale hanno inscenato una delle più straordinarie opere teatrali della storia politica del territorio. Ai cittadini la scelta se considerarla una commedia o una tragedia, noi però abbiamo deciso di non essere disponibili a recitare e fingere, vogliamo una politica sincera e chiara».

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