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covid: il Bollettino  

Contagi in calo del 28 per cento Asl, saranno 1.400 le sospensioni

Contagi in calo del 28 per cento Asl, saranno 1.400 le sospensioni

Negli ultimi sette giorni (17-23 agosto) nella Piana di Lucca si sono registrati 165 casi contro i 228 della settimana precedente

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LUCCA. Contagi in calo del 28 per cento nell’ultima settimana, mentre i ricoveri rimangono stabili. Sono questi i dati emersi dal bollettino settimanale dell’Asl e sono incoraggianti perché mostrano un netto calo nella circolazione del virus. Se sia effetto benefico della campagna vaccinale (ieri altri 217 vaccinati senza prenotazione al Campo di Marte) non è possibile saperlo ma di certo il dato è positivo. Negli ultimi sette giorni (17-23 agosto) nella Piana di Lucca si sono registrati 165 casi contro i 228 della settimana precedente: il calo è del 28 per cento. 76 tra i nuovi positivi (pari al 46%) hanno meno di 35 anni. I casi sono così distribuiti: Altopascio 31, Capannori 29, Lucca 83, Montecarlo 1, Pescaglia 1, Porcari 19, Villa Basilica 1.

Più stabili i contagi in Valle: 39 contro i 42 della settimana precedente. Intanto nella giornata di ieri, esclusa dall’ultimo bollettino settimanale, i contagi sono rimasti bassi: 24. Stabili i ricoveri ospedalieri al San Luca, 26 come nella settimana precedente. Sul fronte delle vaccinazioni sono ormai 104.117 le persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino pari al 77,9 per cento del totale (stessa percentuale in Valle), mentre coloro che hanno completato il ciclo sono 89.556.

Ma per i lavoratori della sanità che non hanno assolto l’obbligo il tempo è scaduto. Ieri, 31 agosto, l’azienda sanitaria ha concluso le istruttorie volte ad accertare l’inosservanza dell’obbligo vaccinale. Dei 1.730 operatori pubblici e privati residenti nell’Asl nord ovest a cui la settimana scorsa erano state inviate le lettere che rammentavano come i tempi per mettersi in regola fossero ormai agli sgoccioli, circa 350 sono corsi ai ripari vaccinandosi in extremis negli open day. Stando ai dati emersi nel corso di una riunione che si è svolta ieri pomeriggio nel quartier generale dell’Asl a Pisa, sono adesso 1.400 i lavoratori che verranno sospesi, di cui un centinaio sono dipendenti diretti dell’azienda mentre tutti gli altri lavorano nel settore privato. Asl invierà loro una lettera in cui notifica l’accettazione dell’inosservanza. Il provvedimento di sospensione verrà comunicato anche agli ordini professionali e al datore di lavoro. «Al momento non abbiamo ricevuto comunicazioni in merito alle sospensioni – spiega Umberto Quiriconi, presidente dell’ordine dei medici della provincia –. Nel momento arriveranno dovremo prendere atto del provvedimento. Annotarlo negli elenchi? È una valutazione che stiamo facendo. L’annotazione obbligatoria per legge è legata ai reati e a pene connesse con la limitazione delle libertà personali, per cui in questo in caso non mi pare sussistano le condizioni per una pubblicazione. Il problema sarà sostituire i medici sospesi: per quel che riguarda medici e pediatri di famiglia che lavorano in convenzione con l’Asl, dovrebbe essere la stessa azienda sanitaria a trovare dei sostituti ma temo che non sarà facile vista la penuria di camici bianchi che c’è in giro. Rischiano, dunque, di rimanere scoperti gli assistiti di quei medici che verranno fermati».

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