Finanza
Santa Croce con cento vigilanti e settecento persone in corteo
Palazzo Orsetti ha messo a punto la sua proposta: a valutarla sarà la questura, prevista giovedì prossimo la decisione finale del comitato organizzatore
LUCCA. Oltre cento vigilanti e circa settecento persone in corteo. Assume contorni più precisi la proposta dell’amministrazione comunale relativa allo svolgimento della processione della Santa Croce del 13 settembre con un numero contingentato di partecipanti ma in misura maggiore rispetto al corteo dell’anno scorso: settecento persone, appunto, invece delle trecento che sfilarono nel 2020.
Venerdì in Palazzo Orsetti c’è stato un ulteriore confronto, per perfezionare la proposta da portare alla riunione del comitato organizzatore della processione, in programma giovedì 2 settembre, che dirà l’ultima parola sulla manifestazione religiosa.
L’idea è quella di dare a tutte le amministrazioni, le parrocchie, le associazioni e le categorie, la possibilità di presenziare, seppure con una rappresentanza estremamente ristretta (due persone al massimo). Inoltre, secondo la proposta del Comune – la cui validità però, viene sottolineato, dipenderà dalle valutazioni della questura – nelle piazze dovrebbe essere accolto un numero, sempre contingentato, di persone ad assistere al corteo. Il controllo degli accessi alla città diventa fondamentale in una proposta del genere: secondo Palazzo Orsetti sarebbe possibile, disponendo di oltre cento persone tra protezione civile, vigilanza privata, polizia municipale e volontari della diocesi.
Da parte del Comune c’è tutta la volontà di condurre in porto questa formula, alternativa alla riproposizione di quella messa in atto lo scorso anno, ovvero un corteo ancora più ristretto, non oltre le trecento persone partecipanti, così suddivise: cento rappresentanti delle autorità civili e religiose, cento partecipanti in rappresentanza delle parrocchie della diocesi, cento giovani impegnati nel mondo dell’associazionismo.
Questa tra l’altro la formula che invece risulta più caldeggiata dalla diocesi.
La decisione finale sulla processione si saprà giovedì 2 settembre. L’unico aspetto che al momento risulta confermato è quello della luminara, che verrà realizzata con le luci a led al posto dei tradizionali lumini a cera.
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