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Lucca

dopo il successo 

La commozione del padre «Una gioia immensa per noi»

Francesco Cosimini
La commozione del padre «Una gioia immensa per noi»

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Francesco Cosimini

barga. Immensa gioia a Barga per il bronzo vinto da Sara Morganti in sella a Royal Deilight. Il primo titolo a cinque cerchi nella carriera dell’amazzone, già due volte campionessa del mondo d’equitazione nella disciplina del paradressage, è arrivato ieri, alla sesta edizione dei Giochi paralimpici di Tokyo 2020. La bravura di Sara Morganti e Royal Delight hanno trionfato all’Equestrian park, nella prima ed impegnativa gara “Individual test- Grade I”. Cresce così il medagliere dell’atleta, nata a Castelnuovo Garfagnana nel 1976, poi cresciuta a Barga, dove presto s’è innamorata dell’equitazione. Affetta da sclerosi multipla dall’età di 19 anni, nel 2005 ha iniziato la carriera agonistica. Da febbraio 2021, è nel Gruppo sportivo Fiamme Azzurre. Da anni e al fianco del marito Stefano Meoli, vive a Pisa, dove si è laureata in lingue e letterature straniere. La sua famiglia risiede a Barga. Da qui, i genitori della cavallerizza hanno seguito la gara di ieri mattina. «Mentre gli altri nostri figli la seguivano dalle loro abitazioni – racconta Giancarlo Morganti, padre della campionessa –. Quando è arrivato lo splendido risultato, ci siamo sentiti per condividere questo momento di felicità».

«Un successo – sottolinea il padre – che si aggiunge al quarto posto alle Paralimpiadi di Londra del 2012 e dopo la disavventura a quelle di Rio. La medaglia di bronzo è una gioia immensa, indescrivibile». Ancora di più: «Questa medaglia – aggiunge – significa che tua figlia, nonostante le difficoltà della vita, ottiene un grande successo nello sport di cui s’è innamorata da bambina. Lei, ha sempre amato i cavalli». Morganti apre il cassetto dei ricordi, tirandone fuori tanti, a partire da quei primi momenti in cui, rammenta, «accompagnavo Sara al maneggio di Fornaci».

Tra i primi a congratularsi con Sara Morganti per il suo successo, la sindaca Caterina Campani. «Siamo molto felici per lei e orgogliosi – afferma – perché ha dimostrato grande tenacia e determinazione. Questo risultato Sara se lo merita tutto. È un orgoglio per Barga, per tutti noi». L’assessore allo sport Lorenzo Tonini ricorda l’impegno sociale della Morganti: «È sempre stata vicina alle associazioni di volontariato, soprattutto al Gruppo volontari della solidarietà di Barga. È un grande esempio per gli altri e una grande campionessa. Ce l’ha sempre dimostrato. Oggi l’ha confermato, con la medaglia. Quando potrà, vorremmo invitarla a Barga, sua cittadina d’origine».

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