Sicurezza
La discarica viene ripulita ma subito tornano i rifiuti
Ancora mucchi di immondizia abbandonati in via del Rogio a Tassignano In mezzo alle frasche montagne di sacchi neri, indagano i carabinieri forestali
Luigi Spinosi
CAPANNORI. La cosa che più colpisce non è rappresentata dai mucchi di sacchi neri abbandonati ovunque. No, a impressionare sono dei pezzettini di plastica, apparentemente insignificanti rispetto a tutto il resto, che spuntano tra l’erba e le foglie in uno spiazzo di via del Rogio, a sud di Tassignano. Uno spiazzo trasformato da qualcuno (più di uno a giudicare dalla quantità di monnezza) in discarica. Quei pezzetti di plastica, caduti da un sacchetto della spazzatura rotto, sono mattoncini per le costruzioni, pupazzetti, parti di giocattoli rotti. Insomma, è evidente che tra coloro che considerano campagne e boschi come discariche vi sono anche persone con dei figli piccoli, persone per le quali concetti come educazione e futuro dovrebbero avere un significato ancora più importante.
Invece qui di educazione, e di preoccupazione per il mondo che lasceremo, se ne vedono ben poche. La zona, purtroppo, non è nuova a scene del genere. Non molto tempo fa venne completamente ripulita dai mucchi di rifiuti che la caratterizzavano. Ma a distanza di poche settimane ecco che la monnezza è ricomparsa, e se possibile ce ne è ancor più di prima.
Purtroppo in questo caso gli incivili sono favoriti nelle loro azioni dalla particolare conformazione del posto. L’area si raggiunge comodamente in auto, ed è possibile fare pure qualche metro lungo la stradina in mezzo al bosco per essere ancor più riparati. Ma a dirla tutta non c’è nemmeno un gran bisogno do nascondersi: via del Rogio è una strada utilizzata soprattutto per collegare la zona industriale di Carraia all’autostrada, e nelle ore notturne di macchine qui ne passano pochine. Inoltre è una zona non illuminata e il punto utilizzato come discarica è lontano da edifici e occhi indiscreti. In pratica, pur essendo lungo una strada siamo in mezzo a un bosco, quindi in una botta sola chi vuol disfarsi dei propri rifiuti trova comodità e riservatezza. E qui sta la spiegazione della lotta, che al momento appare impari, tra civiltà e inciviltà.
Ma anche il tipo di rifiuti presenti raccontano molto degli autori degli scarichi. Solitamente zone come queste vengono utilizzate soprattutto da piccole imprese per disfarsi in modo economico di materiali edili (mattoni, calcinacci, piastrelle e così via). Anche qui non mancano cose del genere, a partire da un grosso sanitario abbandonato proprio nei primi metri dello stradello. Però sono solo una parte dei rifiuti abbandonati.
Qui non sono solo le piccole imprese edili a sfruttare la zona, quanto dei semplici cittadini. Lo dimostra il rifiuto più caratteristico dell’area, il classico sacco nero condominiale, quello che usiamo per la spazzatura di casa. E quando quei sacchi sono rotti (e molti di questi sono rotti) si vede dal contenuto che molti di quei rifiuti arrivano da cantieri, ma molti altri da normali abitazioni: bottiglie, giocattoli, maleodoranti resti di cibo. Insomma, rifiuti di ogni tipo, compresi materiali che potrebbero essere tranquillamente destinati alla raccolta differenziata. Invece no, visto che inciviltà deve essere, che lo sia fino in fondo: tutto nello stesso sacco e poi via, in mezzo alle frasche del boschetto che costeggia via del Rogio. E questo è solo ciò che si vede, quello che viene abbandonato dove c’è poca vegetazione. Difficile immaginare cosa possa esserci appena un po’ più in là, dove la boscaglia è più fitta.
Quello di via del Rogio non è l’unico esempio di discarica abusiva in questa parte del territorio, ma è probabilmente il più clamoroso. Anche perché, in questo caso, siamo davanti a una violazione che è sistematica. Qualcuno degli inquinatori, grazie alle telecamere mobili, nelle settimane scorse è stato anche beccato, ma lo stesso il fenomeno non si è fermato. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri forestale, che hanno isolato i rifiuti alla ricerca di indizi per risalire a chi li ha abbandonati.
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