Il Tirreno

Lucca

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Due vie hanno lo stesso nome La proposta del comitato di residenti: «Intitoliamone una a Gino Strada»

N. N.

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TASSIGNANO. Risolvere un problema intitolando una strada a una persona che ha speso una vita per aiutare gli altri: il fondatore di Emergency, Gino Strada.

A Tassignano c’è una via, via del Casalino, che genera confusione: esite già una strada con lo stesso nome anche nella frazione di Lunata, a qualche chilometro di distanza. Un doppione che manda spesso in tilt i postini e i corrieri che devono recapitare nelle abitazioni lettere, avvisi e pacchi. Tanto che da tempo i residenti di Tassignano hanno sollecitato una revisione e modifica dei nomi delle strade.

A un cittadino, Emiliano Franceschi, storico rappresentante del locale comitato, è venuta un’idea che poi sarebbe anche una soluzione. «Perché non intitolare via del Casalino a Tassignano a Gino Strada? »: è la proposta in ricordo del fondatore di Emergency scomparso la scorsa settimana. «Naturalmente mi piacerebbe che ad essere modificata e intitolata a Gino Strada – dice Franceschi – ma andrebbe bene anche l’altra, visto che la finalità è comunque quella di fare chiarezza. Al tempo stesso, sarebbe un modo anche per riportare l’attenzione sulle criticità di questa strada. Da due anni attendiamo una soluzione».

Il comitato paesano chiede interventi risolutivi ed efficaci per ridurre la velocità che è una delle cause principali degli incidenti che si sono verificati in questi anni. Una proposta è quella di alcuni dossi lungo via che attraversa il paese di Tassignano, da via Chelini fino all’incrocio con Colognora e Carraia.

I residenti, infine, chiedono anche più controlli da parte della polizia municipale per bloccare e multare tir e camion che passano nonostante il divieto di transito. Sempre i residenti sollecitano la sistemazione di via dei Baccioni e via del Quagliodromo.

N. N.

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