Attenzione
Trovano un uomo nudo al cancello di casa
Episodio surreale in via Romea: un cinquantenne si abbarbica all’inferriata facendo dei versi senza senso prima di fuggire
ALTOPASCIO. A distanza di ore la reazione spontanea è quella della risata. Ma negli istanti in cui è successo il sentimento provato era ben altro: «È da ieri sera che io e mia moglie continuiamo a ridere ripensando a quella scena, ma in quel momento ci siamo spaventati». Così Guido Garofalo descrive la situazione surreale vissuta venerdì sera, davanti al cancello di casa sua, in via Romea, in prossimità del passaggio a livello di Altopascio.
«La nostra casa si affaccia quasi direttamente sulla strada – racconta l’uomo – c’è un cancellino a un paio di metri dalla porta di ingresso. Venerdì il cancello era chiuso come sempre, ma avevamo la porta di casa aperta, con una zanzariera che permette dall’interno di vedere fuori, ma non dal fuori di vedere dentro. A un certo punto mia moglie ha sentito dei rumori, quasi come uno scalpiccio di cavalli. Saranno state le 22, le 22 e cinque. Ha guardato fuori e ha visto un uomo, nudo, che stava scuotendo il cancello come per voler entrare in casa. Mia moglie ha cominciato a urlare e a chiamarmi. Io in quel momento ero sul divano, mi sono alzato e sono andato a vedere, e mi son trovato davanti quest’uomo, che, completamente nudo, stava abbarbicato al cancello, gridando come un pazzo e facendo dei versi strani. A quel punto ho cominciato a gridare anch’io, gli ho urlato di andarsene e lui è scappato. Ma non lo ha fatto come una persona normale, mettendosi a correre. No, ha cominciato a muoversi in modo strano, come una scimmia».
Insomma, una scena a dir poco assurda, che non può nemmeno essere definita una ragazzata visto che il protagonista non era giovanissimo: «Era un uomo di una cinquantina d’anni più o meno – prosegue la testimonianza – magro e pelato, e non era un extracomunitario. Dopo che se ne è andato sono stato fino a mezzanotte davanti a casa, per vedere se fosse ripassato, ma non si è più fatto vedere. I carabinieri son passati più volte, e a un certo punto, è passata anche un’ambulanza. E a quel ho pensato che lo avessero rintracciato».
In realtà l’ambulanza era passata da lì per tutte altre ragioni, e l’uomo era riuscito a far perdere le tracce anche ai militari i quali, ricevute le segnalazioni, hanno pattugliato ripetutamente la zona. L’uomo infatti sarebbe stato notato anche da persone di passaggio, e alcuni lo avrebbero pure visto salire su un’auto per poi andarsene.
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