Sicurezza
La Provincia ha dato un telelaser al Comune per i controlli su strada
CAPANNORI. Gli strumenti della Provincia a disposizione del Comune per far rispettare i limiti di velocità: la Provincia e il Comune di Capannori hanno infatti stipulato una convenzione che vede i due enti unire le forze per il controllo della circolazione, in modo da garantire una più alta sicurezza stradale sulle strade provinciali.
Dopo la riforma delle Province, l’ente di Palazzo Ducale si è messo a disposizione dei Comuni con la propria strumentazione, per collaborare con loro per quanto concerne il controllo delle strade: negli anni scorsi il Comune di Massarosa aveva stipulato un accordo analogo per la viabilità di propria competenza. Adesso è l’amministrazione comunale di Capannori che ha fatto richiesta di un telelaser e la Provincia glielo affida per un anno.
Le sanzioni che saranno elevate in questo periodo saranno ripartite, come prevede il codice della strada, tra Comune e Provincia, rispettivamente a compensazione dei costi del personale e a supporto delle spese di manutenzione della viabilità.
«La convenzione è più di un atto formale – commenta il consigliere provinciale Andrea Bonfanti – oltre a confermare quel ruolo sempre più accentuato di “Casa dei Comuni” della Provincia, che mette a disposizione degli altri enti le proprie dotazioni, considerando uno spettro più ampio, ci permette di incrementare una conoscenza trasversale dei controlli che vengono effettuati dai vari corpi di polizia locale, cosa questa che permetterà di razionalizzare e distribuire la presenza degli agenti sul territorio».
«Ritengo molto importante questa collaborazione venutasi a creare tra il nostro ente e la Provincia, che ringrazio, perché ci consente di poter disporre di una strumentazione altamente tecnologica ed efficace per il controllo stradale, in particolare per quanto riguarda la velocità, per assicurare maggiore sicurezza sul nostro territorio – spiega l’assessore alla Sicurezza urbana di Capannori, Lucia Micheli – una collaborazione che proseguirà per creare insieme un percorso di automatizzazione e digitalizzazione degli iter sanzionatori, che porterà benefici sia agli enti che ai cittadini».
I due enti, infatti, si prefiggono anche un altro obiettivo, più a lungo termine: creare un cammino comune nel percorso di automatizzazione e digitalizzazione degli iter sanzionatori, secondo un metodo che la Provincia vorrebbe testare in vari ambiti.
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