Il Tirreno

Lucca

coreglia  

Il cambio in giunta apre una polemica sul vicesindaco

Luca Dini
Il cambio in giunta apre una polemica sul vicesindaco

La scrittrice Alba Donati contesta la decisione di Remaschi anche per il fatto di aver tagliato una figura femminile  

3 MINUTI DI LETTURA





COREGLIA. «La Commissione pari opportunità deve esporsi su quanto successo o abbiamo fallito il nostro obiettivo ancora prima di iniziare». Il tono di voce di Alba Donati, la scrittrice che risiede a Lucignana nel comune di Coreglia, non è arrabbiato, ma profondamente deluso. La scelta choc del sindaco Marco Remaschi di nominare vice sindaco il capogruppo dell’opposizione, Giorgio Daniele, tocca anche il tema del ruolo della donna nelle istituzioni visto che a fare le spese di questa nomina, in malo modo secondo Donati, è Sabrina Santi, già assessore nella precedente giunta Amadei e fino a poche ore fa vicesindaco e assessore alla cultura.

La scrittrice pensa ad una raccolta firme per difendere la vicesindaca. «Non può che sentirsi umiliata – dice Donati – la prima volta che ho incontrato Sabrina Santi abbiamo litigato, poi ho avuto modo di conoscerla e di scoprire una persona competente e appassionata. A Lucignana, in molti l’hanno votata e siamo rimasti tutti senza parole. Io ho stima e fiducia nel sindaco e nulla contro Daniele, ma la vicenda è stata secondo me mal gestita: una donna votata dalla gente che si trova destituita di colpo da una carica così importante come quella di vice sindaco. E questo mentre si lancia la Commissione pari opportunità». In cui anche Alba Donati è entrata a far parte, ma ora mostra qualche dubbio sul prosieguo della sua avventura.

«Mi aspetto che prendiamo posizione e in maniera forte – dice, – se questo non dovesse accadere, penso che il nostro obiettivo sarebbe fallito e io non so quanta voglia avrei di rimanere. Che senso ha fondare una Commissione pari opportunità se poi si inizia silurando una donna per di più eletta a suon di voti, e evidentemente senza protettori? Non è un bel gesto e se le ragioni della politica calpestano la dignità di una donna, queste ragioni preferisco non capirle».

Alba ha scritto anche una lettera che ha inviato ad alcune colleghe scrittrici in Lucchesia. «Ho scritto loro che ho appena accettato di far parte della Commissione pari opportunità del Comune di Coreglia, nata per volontà del sindaco Marco Remaschi, e credo che dobbiamo dire no a un fatto che ancora una volta umilia una donna e vorrei iniziare una raccolta firme – spiega – la prima a rispondermi e darmi sostegno è stata Francesca Fazzi, ma spero che altre adesioni arrivino».

Dopo il suo post, la scrittrice è stata contattata anche dal sindaco Remaschi. «Mi ha spiegato il suo intento e le sue ragioni e io colgo il senso positivo di voler inglobare anche la minoranza – chiude Donati – ma noi abbiamo votato Sabrina Santi, non certo Giorgio Daniele. E Sabrina meritava un trattamento diverso, così è stato un brutto gesto di comunicazione nei confronti delle donne. La Commissione Pari Opportunità deve schierarsi contro quanto avvenuto. Cosa dice la presidente Nadia Poli? Per ora è intervenuta nella nostra chat cercando di mitigare l’accaduto, ma io resto dell’idea che dobbiamo esporci apertamente».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa