Il dolore
Sandra Poli e il successo «Uso metodi antichi per le mie opere»
lucca. L’arte ce l’ha nel sangue, Sandra Poli, trasmessa da due generazioni di artisti affermatisi anche all’estero. Erano figurinai e venivano da Piano di Coreglia i suoi antenati. Lei, invece, seguendo le orme dello zio materno Guido Casci che fu un noto pittore e scultore di opere religiose in Belgio, si è dedicata alla pittura, ispirata ai grandi maestri del passato e realizzata con tecniche artigianali quasi in disuso. Alla tela preferisce vecchie tavole di legno che prepara per con una base di gesso e colla di coniglio. Per dipingere a tempera adotta la tecnica del chiaroscuro e dopo svariati passaggi di tratteggio, arriva alla lumeggiatura con pennellini finissimi. La sua specialità sono icone con soggetti sacri che, con nature morte e paesaggi, sono stati al centro di una recente mostra di successo nella chiesa dei Legnaioli.
Inizia da giovanissima a dipingere Sandra Poli che oggi vive ad Antraccoli col marito Aldo Vivarelli. È lui, capostazione delle ferrovie a riposo, ad aiutarla nel lavoro, preparando le cornici dei quadri e rifinendole con foglia d’oro o d’argento. Ha imparato in un’antica bottega fiorentina dopo la pensione, riesumando la passione di quando era giovane studente di scuola professionale. Si è poi diplomato da adulto al liceo artistico con i corsi serali dei pittori Giovanni Lorenzetti e Fabio Grida. «Da vent’anni – spiega Poli – abbiamo un banco al mercatino Arti e Mestieri che ci ha dato tante soddisfazioni, come il primo premio a un’importante manifestazione francese». Tra i suoi clienti anche la moglie del direttore d’orchestra Riccardo Muti: quando accompagnò il marito a Lucca fu colpita dal talento dell’artista e volle acquistare alcune opere. In passato il segretario di Papa Woytila le commissionò un Cristo. Non ha mai smesso di dipingere Sandra Poli che mollò le scuole magistrali al primo anno per andare al Passaglia. Sandra Poli spera che le figlie possano raccogliere la sua eredità artistica. Le basi ci sono: Valentina e Ilenia hanno talento e sono appassionate.
Rossella Lucchesi
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