Sicurezza
Sul tema sicurezza scoppia la polemica tra amministrazione e opposizione
Per la minoranza non è stato fatto nulla per dare tranquillità La sindaca parla di strumentalizzazione per fini elettorali
ALTOPASCIO. Quanto accaduto nelle ultime sere in paese ha infiammato il dibattito politico. Una conseguenza fisiologica ovunque, soprattutto se interessa un Comune come Altopascio che tra un mese e mezzo sarà chiamato alle urne.
L’opposizione era intervenuta dopo la prima aggressione di giovedì sera, «ma non riusciamo a stare dietro alla cronaca – commenta il consigliere della Lega Francesco Fagni – visto che nel frattempo si sono verificati altri episodi».
«I cittadini – si legge sulla nota congiunta di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia (quella cui fa riferimento Fagni) – ogni sera hanno paura di trovarsi coinvolti in regolamenti di conti cruenti e violenti, oppure aggrediti verbalmente e, talvolta, fisicamente. Nessuno risolve il loro problema, dato che l’amministrazione comunale non è interessata alla loro sicurezza, dopo avere sbraitato per anni solamente per calcolo elettorale, salvo poi dimenticarsi coerenza e impegni una volta raggiunto lo scopo di essere eletta. Perché il detto che i discorsi li porta via il vento e via dicendo, vale anche e soprattutto per Altopascio e per la sua attuale maggioranza, che non ha fatto nulla di quanto promesso ma anzi gettato il territorio in pasto a queste persone che delinquono e terrorizzano i cittadini».
«Sugli episodi degli ultimi giorni – è la replica della sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio che parla di strumentalizzazione – sono già in contatto con la prefettura e le forze dell’ordine affinché vengano svolti interventi mirati per individuare questi soggetti e subito allontanarli. Le persone coinvolte negli ultimi episodi sono già tutte note alle forze dell’ordine, si spostano da zone limitrofe e sono tutte riconducibili allo stesso gruppo. Ecco quindi che occorre un intervento aggiuntivo, che vada a sommarsi ai presidi di sicurezza già presenti sul nostro territorio, per debellare questa situazione. La polizia municipale, oltre al controllo e al pattugliamento ordinario, è impegnata in questi mesi estivi sulle sagre e sulle iniziative del nostro paese, in centro e nelle frazioni. Le altre forze dell’ordine, polizia e carabinieri, sono già presenti con pattuglie tutte le notti, ma è necessario potenziare il pattugliamento su strada, soprattutto nelle zone più critiche e conosciute, così da prevenire lo sviluppo di questi episodi che condanno e non accetto, per i quali ovviamente non sono certo contenta. La volontà dell’opposizione è sempre quella di addossare al sindaco qualsiasi responsabilità e qualsiasi questione, anche quelle relative all’ordine pubblico e alla giustizia sulle quali, come è noto (e chi ha già amministrato per 25 anni dovrebbe saperlo) il sindaco ha ben poco margine di intervento. Queste persone che delinquono andrebbero prese e messe in carcere e, in presenza di permessi di soggiorno inesistenti o scaduti, andrebbero rimpatriate: se questo non avviene, non può certo essere colpa del sindaco, che ogni giorno è impegnato in prima linea a risolvere i problemi delle persone anche sul fronte della sicurezza che, come ho più volte detto, è un diritto inalienabile di ogni cittadino. Strumentalizzare ogni episodio per fini elettorali non risolve il problema».
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