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bagni di lucca 

Rubati tavolo e panchine nel parco “della Società”

Emanuela Ambrogi
Rubati tavolo e panchine nel parco “della Società”

Sconcerto, rabbia e indignazione nella frazione di San Cassiano di Controne Erano utilizzati dai bambini del paese. Gli abitanti confidano in maggiori controlli

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Bagni di lucca. Sconcerto, rabbia e indignazione a San Cassiano di Controne dove ignoti hanno fatto sparire un tavolo in legno con due panchine, per bambini posti nel parco “della Società” in paese. Tavolo e panchine erano stati acquistati con i soldi versati dai paesani di San Cassiano di Controne, oltre che dai soci dell’associazione Prato Fiorito (guidata da Sara Barsellotti) e della società “Beni già Comunali” (guidata da Manuel Tognazzini) con lo scopo di mettere un tavolo più piccolo, per i bambini, accanto a quello più grande dove sostano i genitori quando portano i piccoli nell’area giochi in località “Le Ravii” .

Nella zona verde chiamata “parco della Società” ci sono alcuni giochi per i bambini: altalene, uno scivolo. L’area sta molto a cuore ai residenti che vi si ritrovano spesso per ritemprarsi alla frescura degli alberi. «È un gesto davvero ignobile – dice una mamma – all’inizio abbiamo pensato che il tavolo potesse servire a qualcuno e che poi venisse riportato, invece è stato proprio rubato. Come si può fare un’azione del genere a danno dei più piccoli?».

Il tavolo era stato comprato all’inizio della primavera. «Volevamo metterlo accanto a quello dei grandi – dice Tognazzini –. La spesa era stata fatta con i soldi dei componenti delle due associazioni e dei paesani, col contributo di tutti. È un gesto davvero mortificante. I piccoli erano contenti di questo nuovo tavolo accanto ai giochi. Questa zona dove sono stati installati i giochi sta a cuore a tutti».

Nelle frazioni montane non ci sono telecamere, anche perché la poca gente rimasta si conosce tutta e non c’è bisogno di grandi controlli. Semmai si riflette sul fatto che in questo periodo i residenti temporanei crescono a dismisura e tra i villeggianti o i turisti di passaggio ci potrebbe essere anche qualcuno capace di rubare gli arredi destinati ai bambini, in un parco. Sembra escluso che possa trattarsi del gruppo di ragazzi che, sere addietro, si erano accaniti sulle transenne del piazzale della chiesa di Corsena, distruggendole. Secondo il parroco, don Raffaello Giusti, non era da escludersi che i responsabili fossero giovani che non si integrano con i ragazzi che fanno i corsi estivi organizzati dalla parrocchia. Pare però azzardato ipotizzare che il gruppo sospettato possa essersi spinto fino a San Cassiano. Peraltro nella frazione montana è stato compiuto un furto, non ci sono stati atti di vandalismo puro. Più probabile che il piccolo tavolo e le panchine a dimensione di bambino abbiano fatto gola a qualcuno senza scrupoli. L’indignazione sale e la gente di San Cassiano, come di altri paesi montani, chiede che almeno nel periodo delle vacanze anche le frazioni più distanti dal capoluogo possano veder passare qualche pattuglia in più.

Emanuela Ambrogi

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