Il Tirreno

Lucca

Bagni di Lucca, fiamme e paura in collina: caccia a un piromane

Emanuela Ambrogi
Bagni di Lucca, fiamme e paura in collina: caccia a un piromane

Due elicotteri per domare un incendio. C’è l’ombra del piromane

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Preoccupazione, venerdì in Controneria, per un incendio che ha colpito i boschi della zona. Una preoccupazione dettata da due elementi: il primo rappresentato dalle fiamme che sono arrivate vicine ad alcune abitazioni, il secondo dal timore che quel fuoco non possa essere stato il frutto del caso o di una distrazione.

Insomma, anche se al momento mancano certezze sulle cause di quel fuoco che si è levato dalla colla, resta, inquietante, l’ombra del piromane. Un dubbio che nasce da due aspetti: il primo è che il fuoco, apparentemente, sembrava essersi originato da due punti diversi. Il secondo che si trattava di punti facilmente raggiungibili, visto che erano in prossimità della viabilità.

Per fortuna però, qualunque fosse stata l’origine, tutta una serie di circostanze ha limitato i danni di quelle fiamme: l’intervento immediato delle squadre antincendio, il vento che ieri non era particolarmente forte e il fatto che l’area interessata fosse abbastanza pulita. Così, nonostante l’aridità del periodo, il fuoco ha trovato poco materiale per alimentarsi.

Ma lo stesso la paura è stata molta, soprattutto per quelle case che si trovavano a due passi dall’incendio sviluppatosi poco dopo le 14. Il fuoco ha interessato i boschi all’inizio della strada che porta ai paesi della zona collinare di Bagni di Lucca. Per la precisione poche curve sopra la chiesa di San Pietro in Corsena, sopra il cimitero, dove inizia la strada che da Corsena parte per le frazioni collinari. E se nel tratto di strada che si trova sotto l’area interessata dalle fiamme non vi sono abitazioni, c’era però un nucleo familiare che abita in un edificio poco distante dal rogo, appena un po’ più in basso rispetto all’incendio. Sul posto sono arrivati i mezzi dell’Unione dei Comuni, i vigili del fuoco, la Croce Rossa, le squadre Aib, e anche due elicotteri che, per ore, hanno fatto avanti e indietro per riempire di acqua il cestello e rovesciarla sul rogo, riuscendo così a delimitare l’area colpita dalle fiamme.

Il fuoco e il gran fumo che si levava dalla collina hanno catturato anche l’attenzione dei turisti che si trovavano a mangiare nei locali al capoluogo.

Il lavoro degli elicotteri e degli uomini a terra è valso a contenere le fiamme, e nel tardo pomeriggio l’incendio poteva dirsi spento, anche se l’attività del personale antincendio è proseguito per altre ore. Sul posto è rimasto un po’ più a lungo un elicottero, mentre il personale da terra ha continuato a lavorare per la bonifica del territorio ed evitare che la presenza di eventuali braci nascoste potesse innestare nuovamente le fiamme.

Non è la prima volta che la Controneria è vittima del fuoco, spesso di origine dolosa, che in passato hanno distrutto ettari ed ettari di bosco, compresi castagneti, così importanti per l’economia della zona e con esemplari secolari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web