Il Tirreno

Lucca

La storia  

Chiusi in casa per il virus il vigile fa loro la multa

G.P.

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. In quarantena per il Covid, non possono spostare la macchina per lo spazzamento programmato delle strade ma i vigili fanno ugualmente la multa.

Una storia singolare quella che ci viene raccontata da una signora lucchese residente a San Marco, che ieri mattina ha avuto una spiacevole esperienze con il corpo dei vigili urbani di Lucca. A raccontare l’accaduto è lei stessa: «Mio marito e io siamo in quarantena e non possiamo uscire di casa: lui perché è positivo al Covid ed io perché sono un suo contatto stretto. Abitiamo a San Marco ed è quasi una settimana che non possiamo muoverci dalla nostra abitazione. La nostra macchina era parcheggiata regolarmente negli stalli ma ieri mattina era previsto lo spazzamento meccanizzato della strada e noi non abbiamo potuto rimuoverla. Quando abbiamo visto i vigili, dalla finestra abbiamo fatto presente la situazione confidando che non ci facessero la sanzione. Purtroppo la nostra speranza era mal riposta. Il vigile ci ha risposto che potevo andare a spostarla in quel momento, in caso contrario avrei preso la multa e poi avrei dovuto fare ricorso. Non sono uscita perché mio marito non sta bene e ho due bimbi piccoli, non mi sembrava il caso di lasciarli. Oltretutto avrei violato la quarantena, il che mi pare ancor più grave».

«Quello che mi ha stupito – prosegue la donna – è la mancanza di umanità e direi anche di buon senso da parte del vigile a cui vorrei ricordare che non siamo qua a divertici. Lo scorso anno ho perso mia madre per questa malattia e di certo non è un gioco».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa