Il dolore
A Lucca una coppia di mendicanti viene multata 39 volte in due anni
Sanzionati da diverse pattuglie della polizia municipale, i due devono versare quasi 4.000 euro nelle casse comunali
LUCCA. Una collezione di multe che vale poco meno di quattromila euro. Ovviamente sanzioni pecuniarie mai pagate al Comune di Lucca. E proprio ieri mattina la coppia di mendicanti che, in compagnia di un vecchio cane, si esibisce e bivacca spesso nella zona di Porta San Pietro ha ricevuto la multa numero 39 per accattonaggio. Una contravvenzione da cento euro che si aggiunge a quelle ricevute negli ultimi ventiquattro mesi. Sempre per lo stesso motivo, sempre per lo stesso reato.
La polizia municipale oltre al verbale con il bollettino da pagare (entro cinque giorni la sanzione è ridotta) che resta intonso di più non può fare. La segnalazione della coppia è già stata fatta all’autorità giudiziaria. Ma al di là della sanzione pecuniaria, la forma di mendicità che non viene esercitata con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà, non può subire nessuna altra forma di limitazione se non attraverso un’ammenda. Certo è che la reiterazione – come nel caso di specie – potrebbe indurre la questura a emettere a carico della coppia di mendicanti il divieto di tornare in città per almeno tre anni. In buona sostanza il foglio di via obbligatorio.
La coppia non è la sola che è stata multata nelle ultime settantadue ore dai vigili del nucleo sicurezza urbana. Sei verbali sono stati elevati ad altrettanti parcheggiatori abusivi, tutti giovani stranieri, nei posteggi situati all’interno di supermarket all’Arancio, in via Carlo Del Prete e nella zone limitrofe al centro cittadino. Multe per complessivi settecentosettanta euro che non saranno versate nelle casse comunali. Un venditore abusivo, sempre la scorsa settimana, è stato pizzicato senza la necessaria licenza o autorizzazione e multato di cinquecento euro.
In occasione del week end di Ferragosto sono stati predisposti dal nucleo di sicurezza urbana ulteriori servizi per evitare il ripetersi di fenomeni particolarmente deprecabili in funzione di tutela e salvaguardia del decoro urbano.
La pattuglia vigilerà nei luoghi di ritrovo all’interno dell’arborato cerchio e in particolare nella zona di Porta San Pietro, sulle Mura urbana, in piazza San Michele e in altri punti di ritrovo e vicino a parcheggi e locali. L’obiettivo è di ridurre al minimo i fenomeni di accattonaggio molesto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
