Il Tirreno

Lucca

gallicano 

Barolo in regalo a chi fa crescere il gruppo Fratres

Francesco Cosimini

2 MINUTI DI LETTURA





GALLICANO. “Il vino fa… buon sangue”. È lo slogan di un’iniziativa benefica con cui il gruppo Fratres di Gallicano ha creato la sua ultima campagna di sensibilizzazione. È un progetto che mira a rintracciare nuovi donatori e donatrici, per spingerli a contribuire alla raccolta del maggior numero di sacche con sangue intero oppure plasma. Perché di entrambi c’è sempre più bisogno. Per il nutrito e attivo gruppo dei Fratres di Gallicano è una nuova sfida nonostante le oltre 450 donazioni nel 2020. L’associazione di volontariato, composta anche da molti giovani e da chi ormai ha trasformato la donazione in un’abitudine, tende così alla ricerca di nuovi benefattori e benefattrici: convincendoli ad andare in un centro trasfusionale della zona e regalare per la prima volta una parte di sé, a favore della salute e del bene altrui. E proprio ai “veterani” i quali presenteranno un nuovo volto interessato ad entrare attivamente nel gruppo, verrà data una bottiglia di “rosso”, la cui etichetta riporta il nome del progetto. A confermare lo scopo della campagna di sensibilizzazione, da aggiungere alle altre promosse dalla sigla Fratres e a quelle ideate (come in tal caso) dalla locale sezione, è il presidente Antonio Fabbri: «Vogliamo incentivare i donatori e le donatrici di Fratres Gallicano a portarne di nuovi e nuove». A loro spetterà «una bottiglia di Barolo che abbiamo acquistato, con i nostri proventi, all’enoteca gallicanese Vino&bollicine».

Ma il vero premio dei componenti della sezione sarà accogliere chi chiederà tutte le informazioni sulla procedura da seguire per effettuare il primo accesso a un centro trasfusionale. Perché, come spiega Fabbri, stiamo passando un periodo di «emergenza» per le donazioni e che sta interessando «tutti i gruppi sanguigni». Giuliana Nardini, consigliera del gruppo gallicanese, conclude dicendo che i presupposti per la buona riuscita dell’iniziatova ci sono, perché «abbiamo già ricevuto telefonate».

Francesco Cosimini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa