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Avvistato un lupo nei pressi delle case sulla strada che va verso Fornovolasco

Emanuela Ambrogi
Avvistato un lupo nei pressi delle case sulla strada che va verso Fornovolasco

Un residente della zona ha fotografato un cucciolo gli agricoltori temono per la sicurezza delle greggi

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Emanuela Ambrogi

Gallicano. Divide allevatori e animalisti la presenza del lupo nella Valle, sempre più documentata. Dopo il ritrovamento della carcassa di daino nella zona di Trombacco, che ha destato allarme tra quanti hanno animali e greggi, arriva sul web un’altra foto in cui Ferruccio Bertoli fa vedere un lupo molto giovane nei pressi di una abitazione a Gallicano in via S. Andrea, il punto in cui si trovano le ultime case di Gallicano, nella strada che va verso Fornovolasco.

«I lupi sono una regola per la natura e non creano danno agli abitanti – dice Bertoli – il grande problema si crea per gli allevatori, loro sì che sono danneggiati. Questo lupo fotografato è molto giovane, un cucciolo».

Pochi giorni fa però un altro abitante della zona, Andrea Giannelli, ha trovato la carcassa di un daino. E nella zona la presenza del lupo è stata segnalata anche da alcune persone che hanno la abitudine di andare a correre.

«Il daino doveva essere stato sbranato da poche ore – spiegava Giannelli – non c’erano ancora insetti sulla carcassa. Conosco il territorio e posso dire che i lupi in un punto così basso non erano mai arrivati. Negli anni passati ogni giorno, puntualmente, qui arrivavano circa venti, trenta mufloni. Venivano a bere poi si allontanavano. Ecco, i mufloni sono spariti tutti, non ne ho visto più uno. I lupi invece ci sono».

«Un altro episodio – continua – mi è successo poco più di un mese fa nel Comune di Bagni di Lucca, in Albereta, a Montefegatesi dove ero andato alla ricerca di funghi. In un’insenatura del monte, dopo essermi avvicinato perché avevo sentito dei lamenti, ho visto un piccolo branco di cuccioli di lupo. Ho dato l’allarme ad alcune persone del posto per avere aiuto, ma quando siamo tornati sul posto i cuccioli non c’erano più. Anche a Monti di Villa, dove abito, alcune persone hanno detto di essersi accorte della presenza dei lupi. Speriamo che restino lontano dalle abitazioni».

In diverse occasioni nella zona si sono avuti attacchi dei lupi ai greggi di ovini, e in alcune circostanze sono stati avvistati di notte anche vicino a frazioni abitate. Un veterinario, Eugenio Casanovi, chiede di vedere con maggiore chiarezza la foto per capire il sesso e l’età dell’animale.

Si fa l’ipotesi che abbia azzannato qualche animale che inseguiva avvicinandosi alle case, fatto altrimenti insolito. Sta di fatto che ormai nessuno nega più che siano tornati i lupi sui monti di Bagni di Lucca.

Per togliere ogni ombra di dubbio, un gruppo di agricoltori in passato ha anche documentato la loro presenza con foto e un filmato. Gli agricoltori ritengono che il fenomeno sia sottovalutato, citando le carcasse di caprette scoperte recentemente, e chiedono che dopo tanti discorsi, convegni e studi, gli enti che dovrebbero occuparsi del problema passino all’azione. Anche per evitare di esasperare gli animi e di indurre chi si ritiene danneggiato o a rischio a muoversi in proprio.

Un lupo morto era stato trovato tempo addietro anche ai margini della strada sopra il cimitero di Corsena. La carcassa era stata vista dal conducente di un pullman di linea, che aveva avvertito i carabinieri.

Se la presenza del lupo continua però ad essere oggetto di pareri discordanti, concordi sembrano i commenti di quanti invitano a prendere in seria considerazione il proliferare dei cinghiali. Le annunciate azioni di allontanamento e contenimento non hanno dato frutti, e i danni per gli agricoltori sono sempre più rilevanti.

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