Proteste
Pensieri e parole per Damiano nel libro ideato dalla mamma
Emma Saisi ha chiesto agli amici del figlio scomparso nel 2000 in un incidente di scrivere dei ricordi di lui: li ha raccolti in un libro che porta il suo nome
GALLICANO. Si intitola solo “Damiano” e sono quarantasette pagine di infinito amore. Quello di mamma Emma Saisi, della sorella Tania Riva, della nonna e di oltre venti amici che mai dimenticheranno Damiano Riva, scomparso a soli diciannove anni, il 18 febbraio 2020, mentre tornava in scooter dal lavoro sulla Fondovalle. Veniva da Coreglia, dove si trovava l’officina in cui faceva il meccanico e stava andando a casa, a Gallicano. Un’auto pirata lo investì e per lui non ci niente da fare.
Per ricordarlo, a venti anni da quel tragico giorno, Emma ha pensato di realizzare un libro con tanti pensieri su suo figlio.
«Ho cominciato fin da 2019 – racconta – a contattare tutti i suoi amici, ragazzi e ragazze che oggi hanno circa quarant’anni, Damiano ne avrebbe quarantuno. Il libro doveva essere realizzato per la ricorrenza dei vent’anni, ma poi c’è stata la pandemia e abbiamo aspettato. Ho chiesto agli amici di Damiano che scrivessero, ciascuno, un pensiero per lui, un ricordo. E tutti hanno scritto parole molto toccanti. Io ho scritto il racconto di quella giornata dell’incidente, un venerdì che sembrava come tanti. Nel libro c’è anche un ricordo di mia figlia e della nonna, che non ha mai dimenticato il suo nipotino. C’è anche – continua – una testimonianza in inglese. L’ho lasciata così. È di un cugino che vive in Australia. Damiano nel 1999 era andato là dai nostri parenti».
Ci sono tante belle parole nei ricordi scritti dagli amici di Damiano, «tanto belle – aggiunge Emma – che mi sono commossa leggendole. Un amico lo ricorda come “Piccola stella senza cielo”, il titolo di una canzone di Ligabue che era il cantante preferito di mio figlio».
Oggi alle 17,30, nella piazzetta San Giovanni di Gallicano, si parlerà di Damiano attraverso quei ricordi, insieme a quegli amici che si stringeranno intorno ai suoi familiari. «Sono molto contenta – spiega Emma – di poter fare questo incontro in un luogo in cui Damiano è cresciuto, dove tutte le persone lo conoscevano. Credo che siano le persone giuste e il posto giusto e ringrazio il rione Borgo Antico che ci ha invitato a ricordarlo qui, è una cosa molto bella. Il ricavato della vendita del libro andrà in beneficenza al rione, che lo impiegherà a vantaggio della comunità».
Anche nella ricorrenza dei dieci anni dalla scomparsa di Damiano, Emma lo aveva ricordato in un modo speciale. «All’epoca – ricorda – andai da don Fiorenzo, il nostro parroco, e gli chiesi cosa avrei potuto donare alla parrocchia. Lui mi chiese una tovaglina per il fonte battesimale. Fu mia madre, ricamatrice, a realizzarla, mentre io confezionai dei camicini: tutto il completo per il fonte battesimale».
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