Gioco
Tenta la fuga in bici ma si rompe la catena Denunciato un ladro
È stato scoperto mentre provava a entrare in un garage La due ruote era rubata: il proprietario può riaverla
LUCCA. Quando è stato scoperto ha provato a fuggire, e pensava anche di avercela fatta, visto che lui era in bicicletta. Solo che la fuga su due ruote è durata pochissimo, grazie proprio alla bici, che ha pensato bene di rompersi, costringendo a una fuga a piedi il ladruncolo che aveva appena tentato di entrare in un’abitazione.
È successo il 27 luglio quando il protagonista della storia, un uomo di 47 anni, aveva provato a introdursi nel garage di un’abitazione privata di Lucca, nel quartiere Arancio, squarciando la protezione metallica e forzando una finestra. Solo che, maldestramente, ha provocato parecchi rumori che hanno attirato l’attenzione delle potenziali vittime.
In particolare le urla della padrona di casa, affacciatasi alla finestra per verificare la provenienza di quegli strani rumori, hanno spinto il figlio della donna a precipitarsi fuori.
È stato in quel momento che il ladro, vistosi scoperto, ha desistito e si è dato alla fuga tentando di inforcare la bicicletta. E anche qui l’uomo si è rivelato decisamente un disastro: nella concitazione del momento ha cominciato a fare manovre repentine e maldestre che hanno causato la fuoriuscita della catena dal suo alloggiamento e la conseguente caduta del ladro dalla bici. Il ragazzo che continuava a inseguirlo lo ha così raggiunto, ma il malvivente è comunque riuscito a sfuggirgli e ad allontanarsi a piedi, abbandonando la bicicletta.
Nel frattempo era partita la chiamata alla polizia e la descrizione del malvivente fornita immediatamente dopo dalla vittima agli uomini della squadra mobile ha permesso di indirizzare da subito le indagini.
Grazie alla conoscenza del territorio e del tessuto criminale, i poliziotti dell’ufficio investigativo hanno riconosciuto nelle sembianze descritte dalla vittima un personaggio già conosciuto alle forze dell’ordine, appunto il 47enne, con precedenti specifici, appartenente a una famiglia sinta.
Le indagini successive hanno confermato la responsabilità dell’uomo, che è stato quindi denunciato alla procura.
Gli agenti hanno anche recuperato la bici, ritenuta a sua volta probabile provento di furto, e ne hanno distribuito la foto (quella pubblicata sopra) per permettere al legittimo proprietario di riconoscerla, in modo da procedere con la sua restituzione.
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