Il dolore
Niente nuovo ripetitore sopra i tetti di Tassignano
Respinta la richiesta di un operatore telefonico di installare un impianto a Carnaio: la zona non rientra nel piano di telefonia comunale
CAPANNORI. Se per l’hangar militare, con il suo notevole impatto paesaggistico, non c’era stato niente da fare, sempre a Tassignano per quanto riguarda l’installazione di un’ulteriore ripetitore per la telefonia mobile il progetto è stato bloccato.
È stata bocciata, infatti, l’istanza presentata il 18 giugno da un’azienda del settore, per la collocazione di un nuovo ripetitore per la telefonia, da piazzare in località Carnaio tra le frazioni di Tassignano e Santa Margherita. Il motivo? L’antenna non era inserita nel piano della telefonia mobile approvato appena pochi giorni prima, il 4 giugno. Insomma, quel ripetitore non rispettava le disposizioni del consiglio comunale.
Quando aveva cominciato a circolare, la notizia della richiesta per l’installazione di un nuovo impianto aveva suscitato malumori tra i residenti, in quanto l’antenna avrebbe dovuto essere collocata in una zona dove sono già presenti altri ripetitori per la telefonia.
Sulla questione era stata presentata anche un’interpellanza da parte del consigliere comunale Gaetano Ceccarelli, per avere chiarimenti sulla domanda che era stata avanzata.
Un episodio che ricorda quanto avvenuto un paio di anni fa, ma in quel caso si tratta trattava di un’antenna già installata, ma poi spostata in seguito alle proteste dei cittadini, preoccupati per la collocazione a pochi passi dalle case e a dalla biblioteca comunale di Artemisia, su un terreno adiacente all’edificio della stazione, sempre a Tassignano. In quel caso si trattava di un’antenna Gsm-r utilizzata per le comunicazioni ferroviarie. L’antenna, dopo un confronto tra Comune e Rfi, venne poi trasferita in un’altra zona, dopo avere verificato che non rappresentava un pericoli per la salute dei cittadini.
Intanto, per quanto riguarda invece le richieste di installazione pervenute dai gestori, e regolamentate all’interno del nuovo piano comunale, in totale sono 30. Di queste 27 sono riproposizioni di richieste già presenti nel piano dello scorso anno, mentre le tre nuove sono state presentate da Fastweb (in totale due, una per l’installazione di un impianto in Pizzorna e l’altra per collocare un ripetitore all’altezza del casello autostradale del Frizzone) e dalla Vodafone, e riguarda un’area comunale interna alla zona industriale di Carraia.
Inoltre, tornando a quelle già avanzate in passato, per una delle richieste di installazione che era stata presentata da parte di Iliad, vengono ipotizzate due collocazioni, in in alternativa tra loro, ossina il campo sportivo di Segromigno in Monte oppure la zona del cimitero di Camigliano. —
Nicola Nucci
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