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Ogni pioggia è un incubo per chi ha cantine e garage

Luigi Spinosi
Ogni pioggia è un incubo per chi ha cantine e garage

La battaglia di Leonardo Andreozzi e di altri residenti a San Martino in Freddana  In zona Matteino l’acqua delle precipitazioni corre lungo la strada e allaga i locali

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Luigi Spinosi

pescaglia. La sua è una battaglia contro l’acqua, ma assomiglia di più a una battaglia contro il vento, anzi, contro i mulini a vento. È quella che Leonardo Andreozzi, con altri residenti della zona Matteino (nella frazione di San Martino in Freddana a Pescaglia) combatte da anni. Inutilmente.

Qui, a ogni pioggia, si vive nell’incubo: il sistema di regimazione delle acque in questa zona evidentemente presenta dei problemi, perché proveniente da monte, invece di incanalarsi nei sistemi di scarico, corre lungo la strada provinciale finendo per allagare – all’altezza della prima curva – cantine e garage.

Le prime segnalazioni risalgono addirittura al 2009, e periodicamente si susseguono. Ma intanto se piove in quest’angolo di San Martino la prima preoccupazione è indossare gli stivali, anche per andare nella propria cantina. Spesso sono gli stessi residenti che si mobilitano, alzando le griglie di deflusso per cercare di far andar via l’acqua, ma senza grossi risultati.

Una condizione che in passato ha provocato anche situazioni paradossali, come quella di cui fu vittima lo stesso Andreozzi nel 2016, quando si trovò a pagare una sanzione di 2.400 euro per colpa di un allagamento. L’uomo fu oggetto di un controllo a campione dell’Agenzia delle entrate sulle richieste di esenzione relative al 730 del 2011: gran parte del materiale richiesto (scontrini, fatture e così via) era conservato in cantina, ed era andato distrutto nel 2014, in occasione di uno dei tanti allagamenti che avevano interessato la sua abitazione. Siamo nel 2021, e il problema resta.

«Sono una persona che non si arrende, che cerca di far valere i propri diritti di cittadino e che cerca di combattere le ingiustizie, ma questa volta ho trovato un muro all’apparenza invalicabile – è lo sfogo dello stesso Andreozzi, – la situazione è questa: vivo a San Martino in Freddana, a ridosso della strada provinciale, in una frazione dove la cattiva regimazione e la mancata manutenzione delle acque piovane sono la causa di frequenti allagamenti. Da bravo cittadino ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità: ho chiesto al mio Comune degli interventi riparatori, ho chiesto e ottenuto dal gruppo consiliare di minoranza “Prima Pescaglia” di portare in discussione la questione in consiglio comunale, ho portato in municipio una petizione controfirmata da molti cittadini, ho addirittura scritto al presidente della Provincia e per conoscenza a quello dell’Unione dei Comuni della Mediavalle del Serchio, senza ottenere quasi nulla»

« Ora sono a chiedermi dove stia la politica che sbandiera l’uguaglianza e rimane soltanto l’amara verità, quella di chi governa il mio territorio che si fa bello e generoso quando ha bisogno di voti e poi sparisce quando deve ascoltare e fare qualcosa di concreto. Consapevole – conclude – di aver segnalato una situazione di potenziale pericolo a tutte le figure che governano gli enti interessati, sono a chiedermi come mai è preferibile sistemare le emergenze invece di prevenirle e cosa succederà al prossimo allagamento delle abitazioni della mia frazione. Ai posteri l’ardua sentenza». –

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