«Personale all’osso» alla casa di riposo di Monte San Quirico
lucca. Alla residenza per anziani di Monte San Quirico «abbiamo riscontrato criticità sia per la carenza di personale sia per quello che riguarda la struttura». È quanto dichiarano Marco Martinelli e Simona Testaferrata, esponenti di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Lucca (rispettivamente presidente del gruppo consiliare e consigliera), dopo aver eseguito un sopralluogo all’interno della struttura.
«In vista del 30 novembre 2021 – aggiungono i due consiglieri comunali – quando scadrà l'attuale concessione delle strutture, sarà necessario aprire un serio confronto con l'amministrazione comunale di Lucca e soprattutto con la Regione Toscana affinché modifichi gli attuali parametri previsti in merito ai requisiti per il funzionamento delle strutture residenziali e nello specifico il monte ore annuo per il personale soggetto a parametro: infermieri, addetti all'assistenza, fisioterapisti, animatori».
La protesta di Martinelli e Testaferrata nasce infatti proprio sulle carenze che affliggono la residenza per anziani.
«Nella struttura di Monte san Quirico – fanno presente i due consiglieri comunali – il personale è ridotto all'osso: per 56 ospiti non autosufficienti all’interno della residenza ci sono soltanto due infermieri la mattina, uno il pomeriggio e uno la sera. L'edificio – proseguono i due esponenti politici – presenta poi diverse criticità strutturali: gli infissi devono essere sostituiti, dal momento che in molti casi piove dentro l’edificio. Inoltre chiederemo all’amministrazione di Lucca informazioni riguardo alla questione della sicurezza antisismica e antincendio. Abbiamo – concludono Martinelli e Testaferrata – immediatamente informato dei risultati del nostro sopralluogo il nostro consigliere nel consiglio regionale toscano, Vittorio Fantozzi, che ha preso l'impegno a seguire subito la questione a Firenze».
Martinelli e Testaferrata puntano il dito contro la gestione del residenza anziani di Lucca e di altri esempi di cui hanno contezza. «Gli aspetti economici – tengono a sottolineare – hanno un peso dominante sugli aspetti qualitativi del progetto con un importante abbassamento in termini di numero di personale dedicato all’assistenza per gli ospiti delle strutture». —
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