Il dolore
Il titolare non pagherà i 4mila euro di multa
LUCCA. Filippo Giambastiani, titolare dell’Antico Caffè Tessieri di via Santa Croce, non pagherà le quattro contravvenzioni per un importo complessivo di quattromila euro notificate venerdì pomeriggio dalla polizia municipale per violazione della legge quadro 447 del 1995, modificata dal decreto legge 42 del 2017, sull’inquinamento acustico. Si è rivolto al suo avvocato, Emanuele Fusi, che ha inoltrato ricorso con richiesta di archiviazione. Per il legale è quantomeno bizzarro che i quattro verbali, che si riferiscono a eventi distanti tra loro nel tempo (sabato 26 giugno e il 3-10 e 23 luglio), siano stati notificati in un’unica soluzione. Viceversa se, dopo aver constatato la violazione, avessero informato l’esercente dell’imminente sanzione amministrativa ecco che poteva esserci un ravvedimento in corso d’opera con il pagamento della multa e un diverso comportamento per il futuro. «Abbiamo pagato regolarmente la Siae (65 euro) e quando i vigili sono passati per il controllo non ci hanno detto nulla. Il nostro locale non c’entra con la movida. È un punto d’incontro di famiglie dove si ascolta musica». –
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