Sicurezza
Caos Brennero, lavori fermi Disagi per gli automobilisti
Il sindaco Michelini infuriato con l’Anas per il mancato rispetto dei tempi previsti I problemi per residenti e pendolari peggiorati con l'arrivo del traffico turistico
Lavori fermi da due mesi nel tratto della statale del Brennero tra Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca, dove i semafori creano code chilometriche. In particolare in questo periodo in cui la strada è percorsa anche da tanti turisti diretti verso la Val di Lima e la montagna dell’Acetone. Come gli amministratori del Comune di Bagni di Lucca temevano, Anas non ha rispetto gli impegni presi con i Comuni e confermati anche nel confronto in prefettura, sulla tempestiva dell’intervento che serve per consolidare la massicciata lungo il fiume Serchio, soggetta a continui smottamenti, e a bonificare la scarpata a monte, dalla quale cadono massi, piante e terra alle prime piogge intense.
L’impegno dell’Anas era di concludere i lavori entro l’inizio dell’estate, ma fatta la toppa nel punto in cui la statale 12 è franata di nuovo, tra il Ponte Pari e Chifenti, i lavori si sono fermati. E niente più si sa degli impegni presi per bonificare completamente il tratto di strada con opere definitive e complessive per circa 5 milioni di. La solita promessa da parecchi anni a questa parte. Vane le pressioni degli amministratori locali. Sulla statale 12 il traffico rimane da mesi a senso unico alternato e le code e i disagi per residenti e pendolari si sono ampliati con l’arrivo dei traffico turistico.
È una furia il sindaco di Bagni di Lucca, Paolo Michelini, al quale del resto l’Anas nemmeno si era degnata di comunicare l’inizio dei lavori. «Dopo gli incontri avvenuti in Prefettura – dice il sindaco – l’Anas aveva dato tempistiche certe sull’esecuzione dei lavori sulla frana nel tratto tra Chifenti e il Ponte del Diavolo e sulla riapertura a doppio senso di circolazione. A oggi sono oltre due mesi che i lavori sono fermi, nessun operaio o macchina operatrice in cantiere. E continua il senso unico alternato con grossi disagi per la circolazione. Una penalizzazione per gli abitanti e gli operatori di Bagni di Lucca e dell’intera Valle del Lima. Nei giorni festivi e prefestivi, in particolare, la situazione diventa pesante con lunghe file sia nella direzione Lucca-Abetone che viceversa».
Michelini chiede ad Anas di procedere a riprendere subito i lavori, evitando che l’arrivo delle piogge autunnali li rendano ancora più complessi. È comunque evidente, per gli amministratori di Bagni di Lucca, che è assolutamente fondamentale la realizzazione di un nuovo ponte sul Serchio tra Fornoli e Pian della Rocca, per poter utilizzare senza code almeno la via Lodovica, sulla sponda opposta rispetto alla statale 12. Come detto l’aumento del traffico legato alle presenze turistiche ha incrementato i disagi per residenti e lavoratori della zona.
A metà luglio della vicenda si era interessata anche Elisa Montemagni, capogruppo della Lega in consiglio regionale: «La stagione estiva sta creando difficoltà soprattutto per gli abitanti, le attività locali e i turisti che arrivano in tanti a visitare il territorio transitando proprio in quel tratto, arteria importante di comunicazione per la Mediavalle, per la Garfagnana e per la Montagna Pistoiese».—
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