Il Tirreno

Lucca

Viabilità  

Caos Brennero, lavori fermi Disagi per gli automobilisti

Emanuela Ambrogi BAGNI DI LUCCA.
Caos Brennero, lavori fermi Disagi per gli automobilisti

Il sindaco Michelini infuriato con l’Anas per il mancato rispetto dei tempi previsti I problemi per residenti e pendolari peggiorati con l'arrivo del traffico turistico

3 MINUTI DI LETTURA







Lavori fermi da due mesi nel tratto della statale del Brennero tra Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca, dove i semafori creano code chilometriche. In particolare in questo periodo in cui la strada è percorsa anche da tanti turisti diretti verso la Val di Lima e la montagna dell’Acetone. Come gli amministratori del Comune di Bagni di Lucca temevano, Anas non ha rispetto gli impegni presi con i Comuni e confermati anche nel confronto in prefettura, sulla tempestiva dell’intervento che serve per consolidare la massicciata lungo il fiume Serchio, soggetta a continui smottamenti, e a bonificare la scarpata a monte, dalla quale cadono massi, piante e terra alle prime piogge intense.

L’impegno dell’Anas era di concludere i lavori entro l’inizio dell’estate, ma fatta la toppa nel punto in cui la statale 12 è franata di nuovo, tra il Ponte Pari e Chifenti, i lavori si sono fermati. E niente più si sa degli impegni presi per bonificare completamente il tratto di strada con opere definitive e complessive per circa 5 milioni di. La solita promessa da parecchi anni a questa parte. Vane le pressioni degli amministratori locali. Sulla statale 12 il traffico rimane da mesi a senso unico alternato e le code e i disagi per residenti e pendolari si sono ampliati con l’arrivo dei traffico turistico.

È una furia il sindaco di Bagni di Lucca, Paolo Michelini, al quale del resto l’Anas nemmeno si era degnata di comunicare l’inizio dei lavori. «Dopo gli incontri avvenuti in Prefettura – dice il sindaco – l’Anas aveva dato tempistiche certe sull’esecuzione dei lavori sulla frana nel tratto tra Chifenti e il Ponte del Diavolo e sulla riapertura a doppio senso di circolazione. A oggi sono oltre due mesi che i lavori sono fermi, nessun operaio o macchina operatrice in cantiere. E continua il senso unico alternato con grossi disagi per la circolazione. Una penalizzazione per gli abitanti e gli operatori di Bagni di Lucca e dell’intera Valle del Lima. Nei giorni festivi e prefestivi, in particolare, la situazione diventa pesante con lunghe file sia nella direzione Lucca-Abetone che viceversa».

Michelini chiede ad Anas di procedere a riprendere subito i lavori, evitando che l’arrivo delle piogge autunnali li rendano ancora più complessi. È comunque evidente, per gli amministratori di Bagni di Lucca, che è assolutamente fondamentale la realizzazione di un nuovo ponte sul Serchio tra Fornoli e Pian della Rocca, per poter utilizzare senza code almeno la via Lodovica, sulla sponda opposta rispetto alla statale 12. Come detto l’aumento del traffico legato alle presenze turistiche ha incrementato i disagi per residenti e lavoratori della zona.

A metà luglio della vicenda si era interessata anche Elisa Montemagni, capogruppo della Lega in consiglio regionale: «La stagione estiva sta creando difficoltà soprattutto per gli abitanti, le attività locali e i turisti che arrivano in tanti a visitare il territorio transitando proprio in quel tratto, arteria importante di comunicazione per la Mediavalle, per la Garfagnana e per la Montagna Pistoiese».—



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa