Il Tirreno

Lucca

IL CASO  

Quattromila euro di multa al Caffè Tessieri

Luca Tronchetti
Quattromila euro di multa al Caffè Tessieri

Notificati ieri pomeriggio dalla polizia municipale quattro verbali di contravvenzione per la musica ad alto volume

2 MINUTI DI LETTURA





Luca Tronchetti

LUCCA. La musica è finita. Forse. Perché la “consolle” del disc jockey è pronta per essere rimontata e tornare in azione all’evenienza. Ieri pomeriggio poco prima delle 16 una pattuglia della polizia municipale ha notificato a Filippo Giambastiani, titolare dell’Antico Caffé Tessieri di via Santa Croce quattro verbali di contravvenzione da mille euro ciascuno per un totale di quattromila euro. L’accusa? Violazione della legge quadro 447 del 1995, modificata dal decreto legge 42 del 2017, sull’inquinamento acustico che definisce i principi fondamentali in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’abitativo. Nella legge vengono analizzate tutte le tematiche riguardanti il rumore e le competenze. Le sanzioni amministrative sono riferibili alle iniziative dell’Antico Caffé Tessieri di sabato 26 giugno e del 3-10 e 23 luglio. Iniziative, stando all’accusa, estemporanee del titolare del locale. Eventi realizzati, stando all’accusa, senza le necessarie autorizzazioni previste della legge da parte degli uffici comunali. Eppure Giambastiani nell’edizione del 29 giugno a Il Tirreno aveva dichiarato di aver organizzato – nella serata del 26 giugno – «un apericena musicale negli spazi di piazza Bernardini concessi dal Comune al locale a cui hanno partecipato una quarantina di persone per ascoltare le canzoni di Frank Sinatra e musica jazz e swing».

Musica, che per una serie di residenti, era irradiata ad altissimo volume tanto che, attraverso numerose telefonate alle centrali operative delle forze dell’ordine, erano stati allertati vigili urbani e polizia che avevano effettuato un controllo al Caffé Tessieri di via Santa Croce. Una situazione che si era ripetuta in altre tre circostanze nelle serate di sabato 3 e sabato 10 e in quella di venerdì 23 luglio. La normativa sull’inquinamento acustico non comporta la chiusura del locale nemmeno in caso di reiterazione del reato. Giambastiani ora può percorrere diverse strade: pagare entro cinque giorni le quattro sanzioni per ottenere una riduzione, pagare entro 60 giorni per evitare l’aumento della somma da versare a causa degli interessi oppure non pagare e presentare ricorso attraverso il suo legale Emanuele Fusi che lo ha assistito anche in passato.

L’Antico Caffé Tessieri e da tempo al centro di controlli e sanzioni da parte delle forze di polizia. Per quattro volte – dal novembre 2020 a maggio 2021 – il locale del centro storico è stato chiuso.

Contravvenzioni che hanno comportato anche la chiusura prevista dalla legge di cinque giorni in quando, durante i controlli anti Covid, erano state sorprese persone intente a consumare all’interno del locale. Per il titolare erano scattate anche sanzioni amministrative da 400 euro. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa