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Altri otto milioni per interventi contro la crisi

Altri otto milioni per interventi contro la crisi

Soldi destinati a sociale, economia, scuola e cultura. Illustrato il documento di salvaguardia del bilancio, ok dei revisori

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lucca. Interventi per otto milioni di spesa corrente, cifra che l’amministrazione comunale ha potuto mettere in campo per il 2021 grazie all’avanzo di amministrazione 2020, allo spostamento al 2021 di alcune entrate e ai ristori assegnati dal governo. Queste risorse saranno utilizzate in vari settori, tra cui i principali sono il sociale (con 900.000 euro per sostenere cittadini in difficoltà); attività economiche (un milione a sostegno delle attività economiche più colpite dalla crisi, con la riproposizione del bando per il contributo sull’affitto); scuola e ristorazione scolastica (650.000 euro); cultura (800.000 euro per il bando ViviLucca e i progetti di valorizzazione della biblioteca Agorà).

Cifre snocciolate ieri sera in consiglio comunale dal vicesindaco (con delega al bilancio) Giovanni Lemucchi nella relazione sulla “salvaguardia del bilancio 2021”, che certifica il permanere degli equilibri di bilancio del Comune di Lucca. In questo senso infatti si è espresso il Collegio dei revisori, con un parere che fa parte del documento approvato.

L’esercizio 2021, è stato spiegato, continua a essere condizionato dal punto di vista economico dal protrarsi dell’emergenza sanitaria, in particolare per la spesa sanitaria e sociale.

«L’amministrazione – ha sottolineato Lemucchi – già dallo scorso anno è intervenuta con misure molto importanti, in particolare con la manovra “Lucca riparte”. Anche nel 2021 abbiamo messo in campo energie economiche per sostenere i settori più danneggiati: eliminazione per il 2021 di tassa di soggiorno, ticket di accesso per i bus turistici e per i canoni di concessione del suolo pubblico; riduzione di canoni per l’utilizzo di immobili comunali destinati ad attività produttive; riduzione dei canoni per l’utilizzazione di sedi e spazi comunali ai soggetti del terzo settore; contributo per la riduzione Tari alle categorie economiche interessate alle chiusure e restrizioni per il Covid19; misure urgenti per la solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie».

Nella relazione è stato evidenziato che «il fondo di 1,2 milioni di trasferimenti dal governo, è stato interamente accantonato in previsione di essere utilizzato a settembre nel settore sociale e, in particolare, per le famiglie in difficoltà, nella forma di contributi per gli affitti e per le utenze domestiche, per le morosità incolpevoli e in parte sulla scuola e sui nidi d’infanzia con progetti volti a recuperare il disagio legato alla pandemia».

Nel complesso le risorse assegnate dal governo al Comune di Lucca «per l’assolvimento delle funzioni fondamentali assommano a 6 milioni 520.000 euro per coprire le mancate entrate per la tassa di soggiorno (850.000 euro), ticket bus (500.000), Cosap (957.000), ingressi torri e Orto botanico (300.000), minori sanzioni (2 milioni), canoni delle società sportive (100.000 euro), parcheggi (1,2 milioni) e altri introiti meno significativi. La situazione di cassa è favorevole con giacenze superiori ai 32 milioni che certificano l’assenza di tensioni finanziarie e il puntuale adempimento dei pagamenti con i fornitori». –

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