Il dolore
Da caminetti a termocamini pagando solo l’Iva
Sono 56 le richieste di finanziamento accettate, 35 le escluse per esaurimento dei fondi disponibili. Tre quelle rifiutate
lucca. Sono 56 i cittadini che potranno trasformare il proprio caminetto aperto in un termocamino pagando solo l’Iva.
È stata pubblicata ieri la graduatoria che dà accesso al contributo messo a disposizione dai comuni del Pac- Piano d’azione comunale, per migliorare la qualità dell’aria nella piana di Lucca.
Complessivamente, i fondi a disposizione ammontano a 900.000 euro e provengono dalla Regione Toscana: di questi, 600.000 euro sono quelli destinati ai cittadini per la sostituzione di caldaie (la graduatoria è stata pubblicata nel mese di maggio) e per la trasformazione dei camini.
300.000 euro verranno invece attribuiti al mondo agricolo, per l’acquisto di biotrituratori: in questo caso la graduatoria sarà pubblicata all’inizio di settembre.
Per quanto riguarda la trasformazione dei caminetti aperti in termocamini, a fronte di 56 richieste inserite utilmente in graduatoria, e che dunque verranno finanziate, sono 35, invece, quelle pervenute ma che non potranno ottenere un finanziamento per esaurimento dei fondi a disposizione; tre sono state le richieste rifiutate per mancanza dei requisiti.
«La risposta da parte dei cittadini è stata importante – spiega l’assessora all’ambiente del Comune di Lucca, Valentina Simi – e di questo dovremo tenere conto per impostare nuove azioni coordinate con i comuni della Piana. Se si considera che un caminetto a legna aperto emette in mezza giornata la stessa quantità di polveri sottili di un’auto a gasolio che percorre 3.500 chilometri di strada, risulta chiara l’importanza di ridurne progressivamente il numero. Fare ciò infatti significa diminuire sensibilmente le emissioni di particolato e dunque migliorare la qualità dell’aria nel territorio della piana di Lucca nel suo complesso».
La graduatoria completa di chi ha diritto al contributo per passare dal caminetto aperto al termocamino è consultabile sul sito del Comune nella sezione “ambiente”. I cittadini dovranno realizzare gli interventi entro novanta giorni, con una eventuale proroga di altri novanta.
Per ottenere il contributo è necessario che la rendicontazione delle spese avvenga secondo apposite linee guida, approvate dalla Regione Toscana, e consultabili sempre sul sito del Comune di Lucca. —
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