Il Tirreno

Lucca

alla parrocchia di San Pietro in Corsena 

Danneggiate le transenne sul piazzale della chiesa

Emanuela Ambrogi

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Bagni di Lucca. Danneggiate sul piazzale della chiesa di San Pietro in Corsena, nel capoluogo della Villa, alcune transenne che servivano per delimitare l’area del sagrato dalla strada quando vengono organizzati eventi dal gruppo parrocchiale. Il danno, come ricorda una catechista, è di quasi mille euro: soltanto una transenna è rimasta intera.

Per la parrocchia piove sul bagnato: già ha dovuto sospendere il torneo di pallavolo che per 15 giorni avrebbe portato migliaia di persone e incassi utili per le tante iniziative che vengono organizzate. Ora anche i danni, avvenuti a più riprese e in più serate.

I teppisti hanno agito pressoché certi dell’impunità, ma nei dintorni del piazzale ci sono delle telecamere. Controllandole, forse potrebbero essere identificati.

Alcune transenne, in legno, erano utilizzate per delimitare le aree in caso di piccoli eventi e manifestazioni organizzati dalla parrocchia. Sarà un problema averne di nuove, dato che le casse della parrocchia piangono, anche perché da due anni non è possibile organizzare il torneo di pallavolo. «Si trattava di due sostegni verticali e altri orizzontali – spiega don Raffaello Giusti, parroco alla Villa, Ponte a Serraglio e altre frazioni –. Sono stati spaccati da ignoti. Purtroppo devo dire che sul piazzale al mattino troviamo anche mascherine gettate per terra, bottiglie e lattine disperse sul sagrato. Si tratta di atti comportamentali incivili da parte di ragazzi che non hanno legato con quelli della parrocchia. Questa è però una eccezione, perché la maggior parte degli adolescenti del territorio si comporta in altro modo e desidero metterlo in evidenza».

Continua il parroco: «Noi mettiamo a disposizione i locali parrocchiali alla chiesina del Sacro Cuore e i ragazzi, dopo essere stati lì, fanno le pulizie e lasciano i locali in perfetto ordine. Non ci sono stati mai problemi. Così come per il campetto sul retro. Nelle giornate organizzate per il Grest (Gruppo Estate) in corso abbiamo 14 animatori dai 18 ai 23 anni che si adoperano col massimo impegno per coinvolgere i bambini, che partecipano il più possibile. Stanno svolgendo un lavoro egregio e i genitori soddisfatti per questa iniziativa sono tanti. Bisogna evidenziare anche il bene». –

Emanuela Ambrogi

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