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Lucca

la protesta 

«Poste, i Comuni collaborino per avere ascolto dall’azienda»

Emanuela Ambrogi
«Poste, i Comuni collaborino per avere ascolto dall’azienda»

L’intervento di alcuni consiglieri per rimediare al problema dei pochi giorni di apertura degli uffici sino a settembre

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Borgo a mozzano. Troppi uffici postali chiusi nella Valle durante luglio e agosto, senza altro motivo che non gli interessi dell’azienda nella gestione (e dei costi) del personale e delle ferie. Una situazione che si ripete ogni anno e che non è più tollerabile per i consiglieri comunali di Borgo a Mozzano Lorenzo Bertolacci, Yamila Bertieri, Enza Brunini e Indro Marchi, i quali chiedono ai sindaci dei Comuni interessati, a partire da Borgo a Mozzano, interventi decisi perché le Poste cessino il disservizio.

Non basta, per i consiglieri, avere l’assicurazione che le aperture riprenderanno a settembre. A loro giudizio è assolutamente necessario che cessino gli stop di tre giorni per settimana nei due mesi estivi.

A Borgo a Mozzano il grave disservizio mette a disagio in particolare gli utenti degli uffici postali di Diecimo e Valdottavo, ma la situazione non è diversa in altri paesi della Valle, come Fornoli e tanti altri.

«Nel dicembre 2020 – ricordano i consiglieri – abbiamo posto la questione all’attenzione dell’amministrazione chiedendo l’impegno di confrontarsi poiché era stata sollevata l’ipotesi di una probabile chiusura per quella di Diecimo. Nel gennaio del 2021 siamo tornati ad affrontare la tematica perché, anche se l’ufficio non ha chiuso, il servizio è stato previsto solo per tre giorni a settimana. Ad oggi la situazione non è molto diversa da un anno fa, anzi le Poste hanno continuato a ridurre gli orari di ufficio sia a Diecimo che a Valdottavo nei mesi estivi di luglio e di agosto. In consiglio comunale il sindaco si è limitato solo a impegnarsi per far riprendere l’orario normale da settembre. Noi crediamo che sia giunto invece il momento di risolvere la questione in maniera definitiva e celermente».

I consiglieri propongono quindi che i comuni della Mediavalle e Garfagnana collaborino per ottenere ascolto dalle Poste.

Nei giorni scorsi avevamo riferito della fumata nera nell’incontro convocato dalla Prefettura per un confronto tra il sindaco di Bagni di Lucca Paolo Michelini e i dirigenti delle Poste, riguardo all’ufficio postale di Fornoli: il sindaco ha chiesto vanamente che fossero aumentati i giorni di apertura. —

Emanuela Ambrogi

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