Attenzione
Stop alla discarica a cielo aperto: «Multe a chi abbandona rifiuti»
Il cassone della Mediaworld sarà sostituito con dei carrellati coperti. L’assessora: più controlli della municipale nell’area del parco commerciale
LUCCA. «Insieme al gestore del parco ogni giorno ripuliamo l’area, ma la quantità del rifiuti è tale che ormai è diventato difficile anche uscire a portare fuori il cane, senza considerare il cattivo odore che esce dal cassone verde». Dai primi di luglio, segnalano alcuni residenti, la discarica che si è formata intorno al cassone usato da Mediaworld per smaltire gli imballaggi cartacei nell’area del parco commerciale di San Vito continua a crescere.
È un problema che si ripresenta a cadenza periodica. Una cadenza con tempi sempre molto stretti. C’è di tutto attorno a quel grosso contenitore: materassi, vecchi mobili, elettrodomestici fuori uso.
«Sono anni – spiega Rita Davini, che abita nel vicino quartiere popolare di San Vito e ha chiamato Il Tirreno per segnalare il problema – che facciamo presente al Comune e a Sistema Ambiente il continuo via vai di persone che scaricano rifiuti dietro il centro commerciale. È un’area che si raggiunge bene anche dai campi limitrofi».
«Nei condomini popolari di piazzale Ariosto – riprende Davini – la situazione è tornata di maggiore decoro dopo che pochi giorni fa Erp ha provveduto allo sfalcio dell’erba. Ma se ci allontaniamo di poche centinaia di metri troviamo una discarica a cielo aperto che continua a lievitare. Alcune volte becchiamo sul fatto i furbetti». Rimproverarli, aggiunge, non sorte effetti di alcun tipo.
Ed ecco che il Comune prova a correre ai ripari. Ne dà notizia la stessa assessora alla sicurezza, Valentina Simi, che annuncia un giro di vite sull’abbandono dei rifiuti. Per quanto riguarda il problema del centro commerciale il cassone verde sarà sostituito con carrellati coperti e chiusi con lucchetto, che saranno gestiti dai responsabili della catena commerciale.
Il Comune vuole poi provare a fare un’altra cosa: «Vedere – spiega Simi – se riusciamo a capire chi lascia i rifiuti ingombranti lì intorno». Attraverso i controlli sull’immondizia a cui le polizie municipali italiane stanno sempre più ricorrendo negli ultimi anni. Chi viene scoperto è passibile di sanzione pecuniaria. Una multa che può variare, a seconda della quantità e della tipologia dei rifiuti, da poche decine a migliaia di euro.
«Ho interessato del problema gli ispettori urbani – spiega Simi – Cercheremo di risalire agli autori degli abbandoni, ma Sistema Ambiente ha anche deciso di sostituire il cassone verde a disposizione della catena commerciale con contenitori coperti e chiusi con lucchetto».
L’altra idea è quella di rimuovere i bidoni gialli per il conferimento di abiti posizionati a bordo strada: «Purtroppo intorno spesso ci viene lasciato di tutto, dai passeggini ai giochi dei bambini agli elettrodomestici».
L’assessora invita i cittadini a segnalare tutti gli abbandoni illegali ma conclude con un ringraziamento. «Mi preme evidenziare – dice Simi – il grande impegno delle associazioni “plastic free” e ambientaliste che stanno nascendo a Lucca e in tutta la provincia e che con grande senso civico si organizzano per ripulire la città e le periferie dai rifiuti abbandonati». —
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