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Finanziato il piano di rilancio che sarà guidato dagli under 35

Si chiama “Largo ai giovani” il programma di cui è capofila Fabbriche di Vergemoli  e che si piazza al primo posto  su 528 partecipanti al bando 

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FABBRICHE DI VERGEMOLI. Il progetto Lag (acronimo di “Largo ai giovani”), programma globale per il rilancio del territorio è arrivato primo su 528 pretendenti di tutta Italia aggiudicandosi un contributo di 60mila euro.

Il progetto interessa tanti enti, e Fabbriche di Vergemoli è il Comune capofila di una cordata che comprende le amministrazioni di Camporgiano, Gallicano, Piazza al Serchio, Sillano Giuncugnano e Casola in Lunigiana (facenti parte dell’Ecomuseo delle Alpi Apuane), le Cooperative di Comunità di Vergemoli, Verni, Pracchia ed Equi Terme, sei aziende agricole giovanili, quattro gruppi di folklore della Garfagnana e della Lunigiana, quattro Misericordie e l’Agenzia formativa Serindform.

Si tratta di un progetto che dà un ruolo guida nello sviluppo del territorio ai giovani, creando una cabina di regia giovanile composta dal servizio civile dei Comuni, dalle aziende agricole giovani, e dagli under 35 delle Misericordie, dei Gruppi folklorici e delle cooperative di comunità. Tutto ciò per realizzare dodici azioni progettuali che riguardano la cabina di regia, la resilienza ai cambiamenti climatici, lo sviluppo di nuove aziende agricole giovani, la costruzione della Banca della Terra, i mercati di filiera corta, i servizi agli anziani e a domicilio, la celeberrima iniziativa delle Case a un euro, la mobilità integrata, la cultura e la sua fruizione, la facilitazione al lavoro giovanile, la formazione e il rilancio delle tradizioni popolari locali.

Quest’azione si intreccia con i diversi progetti già in atto, fra cui vari con il Gal MontagnAppennino quali i Pit Tea e Apuane, il Multiprogetto, il Funzionaprogetto, il Progetto di Rete delle cooperative di comunità e così via, per creare una sinergia anche di fonti di finanziamento utili al territorio.

Il progetto è stato redatto dal professor Fabio Baroni.

«Siamo estremamente soddisfatti per questo contributo – dichiara il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini – non tanto per l’aspetto economico, ma perché attesta una progettualità di rete che funziona mettendo privati, giovani, agricoltori, cooperative di comunità, insieme al volontariato e agli enti pubblici. In questo nuovo mondo in cui ci stiamo dirigendo, sempre più l’ente pubblico deve essere parte attiva insieme ai privati e alla società; non più soggetti separati ma insieme. Essere primi a livello italiano, permettetemi, è un ulteriore motivo di orgoglio. Un ringraziamento sincero al professor Fabio Baroni che in questi anni sta collaborando con la nostra e altre amministrazioni per questi progetti, e che dimostra ancora la sua capacità progettuale. E ora iniziamo a lavorare». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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