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Lucca

CASA DI RIPOSO

«Nessun lavoratore a rischio»

«Nessun lavoratore a rischio»

La Rsa di Marlia si riorganizza e apre il primo modulo riabilitativo motorio

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MARLIA. Nessuno sta rischiando il posto di lavoro alla casa di riposo “Don Gori” di Marlia e Comune e Capannori Servizi stanno lavorando ad un piano per uscire dalla carenza di infermieri nel periodo estivo. Non solo, la Rsa di Marlia apre il primo modulo riabilitativo motorio della Piana di Lucca, con sei posti letto riconvertiti da quelli delle cure intermedie da tempo non utilizzati.

«È arrivato il parere della Usl e adesso si può partire per un rilancio della Rsa – dicono l’assessore alle partecipate Ilaria Carmassi e il presidente della Capannori Servizi, Pierangelo Paoli –. In questi mesi abbiamo lavorato in silenzio, mantenendo un confronto serrato con i sindacati dei lavoratori e l’azienda sanitaria senza mai nascondere le criticità che riscontravamo e rappresentando le nostre analisi e soluzioni. Chiunque abbia manifestato a Capannori Servizi e al Comune interesse ad affrontare le questioni del complesso mondo delle Rra nell’era Covid ha sempre trovato la porta aperta. I dati parlano chiaro: non solo non siamo mai andati sotto i parametri assistenziali, abbiamo dovuto ridurre il monte orario che garantivamo in più rispetto ai parametri regionali per poter continuare ad assicurare l’assistenza infermieristica h24 necessaria per il funzionamento del modulo cure intermedie ma nonostante questo continuiamo ad erogare più ore di quanto previsto dalla Regione».

«Con il parere favorevole della Usl – proseguono Carmassi e Paoli – prende ora avvio un percorso che consentirà non solo di continuare ad assicurare i livelli assistenziali, cosa che rischiavamo di non poter fare a partire da agosto, ma di poter intervenire come in passato con l’inserimento di alcune ore in più di assistenza, mantenendo i livelli occupazionali e, non da ultimo, scongiurando blocchi delle ferie. Siamo fiduciosi di riuscire a partire ai primi di agosto». Fino al mese scorso alla residenza per anziani di Marlia – dicono Carmassi e Paoli – non c’è mai stata carenza di personale, anche se il carico assistenziale è aumentato. Da giugno due infermieri sono stati assunti dalla Usl, nonostante questo la struttura ha dovuto fronteggiare il rischio di rimanere scoperta. «La difficoltà a reperire personale infermieristico per le Rsa è nota, la Regione ha emesso un’ordinanza per sostenere con il personale Usl le strutture in difficoltà – proseguono Carmassi e Paoli – Capannori Servizi è stata tempestiva nel presentare domanda alla Usl per avere infermieri, nel contattare quelli degli elenchi forniti dalla Usl e attivarsi con le società di lavoro interinale, ma fino ad oggi non è stato possibile trovare il personale necessario. La situazione è destinata a cambiare con l’avvio della nuova organizzazione del modulo cure intermedie. Il piano Usl prevede una temporanea chiusura delle cure intermedie, per consentire lo spostamento delle cure intermedie e l’apertura del nuovo modulo motorio. Così viene meno per l’estate la necessità della copertura notturna con personale infermieristico e possiamo dare un po’di respiro al personale, con una ripartenza a pieno regime a settembre». – RIPRODUZIONE RISERVATA

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