Sicurezza
Cinquestelle all’attacco «Il Comune ha taciuto la proposta di Coima»
lucca. «La Regione ignorava la proposta di Coima e Fondazione Crl per la Manifattura sud». Lo spiega il capogruppo dei Cinquestelle a Lucca Massimiliano Bindocci e la consigliera regionale grillina Barbara Noferi: è quanto emerge dall’interrogazione presentata da quest’ultima.
L’interrogazione dei Cinquestelle chiedeva alla Regione Toscana se condivideva le scelte dell’amministrazione comunale di Lucca nel concedere a titolo di contributo al project financing la proprietà di circa 18.000 metri quadrati di un immobile storico, in cambio della realizzazione di parcheggi i cui introiti sarebbero andati a un fondo di investimento privato; il secondo punto riguardava il programma di sviluppo economico della Regione Toscana e se questo fosse compatibile con le scelte urbanistiche e di investimento dell’amministrazione lucchese.
«La risposta del presidente Eugenio Giani è disarmante – dicono Bindocci e Noferi –. La Regione, che pure ha finanziato con undici milioni progetti per un totale di 19 milioni nell’area ex Manifattura, non ha saputo nulla dal Comune sulla proposta di Coima e Fondazione Crl. L’ha appreso il 20 marzo 2020 dalla pagina web della Sinloc, società di consulenza spesso usata da Comune e Fondazione. La sorpresa della Regione è stata tale da mandare una posta certificata al Comune di Lucca per avere chiarimenti sul mancato riferimento ai finanziamenti regionali e ha chiesto di avere una mappa aggiornata con i finanziamenti assegnati o previsti per ogni edificio. La risposta del Comune alla Regione c’è stata, ma rimane la mancanza di comunicazione e di coinvolgimento a un cofinanziatore degli interventi sul complesso e il possibile fraintendimento su chi finanziava gli interventi culturali, di formazione e di nuova produttività».
Secondo i due esponenti politici, « il Comune ha fatto tutto da solo, senza condividere alcunché della proposta di Coima e Fondazione Cassa di risparmio». —
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