Sicurezza
Bellezza Orsini, la donna processata come strega soltanto perché sapeva curare con le erbe
Tanta gente ha seguito la rievocazione di una storia del 1528 Michela Innocenti e la figlia Celeste hanno conquistato il pubblico
lo spettacolo
Pubblico numeroso per la storia di Bellezza Orsini, la “strega” processata nel 1528. Gremito il sagrato della chiesa di Fornoli per vedere e ascoltare Michela Innocenti nella sua rappresentazione dedicata alla vera vita di Bellezza Orsini, una storia autentica e documentata che ancora oggi si racconta nella Valle. Lo spettacolo è stato organizzato dalla associazione culturale “Il mammalucco” , guidata da Marco Nicoli, e ha raccolto successo. Particolarmente apprezzata l’interpretazione di Michela Innocenti, della compagnia “Il Circo e la Luna” , che ha incantato con la sua voce le tante persone arrivate anche daaltri paesi e da Lucca per assistere allo spettacolo, davvero suggestivo. Tra i tanti spettatori arrivati, anche Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Crl. Presenti pure il sindaco Paolo Michelini, l’assessore alla cultura Antonio Bianchi e il consigliere comunale Silvano Salotti. Innocenti era stata già ospite a Bagni di Lucca, nel parco di Villa Fiori, con la storia di Beatrice, la poetessa pastora di Pian degli Ontani. Era il 2019 e anche in quella occasione era stata registrata una grande partecipazione di pubblico. Con lei nella rappresentazione di Fornoli anche la figlia Celeste, che l’ha accompagnata con la musica dell’arpa.
Il silenzio e l’emozione che hanno dominato per tutta la serata sono stati interrotti e scanditi solo dai rintocchi del campanile della chiesa di San Pietro e Paolo aggiungendo una particolare suggestione alla location del sagrato della chiesa, dove spesso si tengono incontri culturali. Innocenti ha raccontato con maestria la storia della donna che, per le sue capacità curative tratte dalla medicina naturale e la sua conoscenza delle erbe, fu giudicata come strega. Bellezza, giudicata “fiore del male” , era stata presa “a servizio” dai conti Orsini, ma la sua triste storia si concluse col suicidio, dopo le torture e le sofferenze sopportate dopo la sentenza del giudice Marco Callisto di Todi.
Dopo l’interruzione imposta nella organizzazione degli eventi imposta dalla pandemia, anche Bagni di Lucca riparte con gli incontri culturali e le presentazioni di libri. L’alta affluenza di pubblico riscontrata a Fornoli ha fatto capire quanto sia grande la voglia di ritrovarsi e di partecipare a questo tipo di manifestazioni all’aperto. –
Emanuela Ambrogi
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