Il Tirreno

Lucca

L’accordo 

La Campagnola lascia Marlia dopo 116 anni ed “emigra” a Matraia

Nicola Nucci
La Campagnola lascia Marlia dopo 116 anni ed “emigra” a Matraia

La banda ha accettato la stanza offerta dal Comune  D’ora in avanti realizzerà qui le prove e tutte le sue attività 

2 MINUTI DI LETTURA





Nicola Nucci

CAPANNORI. Trova una casa la banda spettacolo La Campagnola che ha accettato la stanza situata a Matraia offerta dal Comune di Capannori da utilizzare come sala prove. Non sul territorio di Marlia, dove è nata e aveva la sede prima di doverla lasciare.

Una soluzione che lascia comunque l’amaro in bocca. «Con grandissimo dispiacere e altrettanto sacrificio dopo 116 anni la Banda deve lasciare Marlia, suo paese di origine e cominciare così un nuovo capitolo della sua storia – sottolinea il consiglio direttivo della banda, – abbiamo fatto tutto per non privarvi di un pezzo della vostra storia, della vostra tradizione ma probabilmente era già tutto scritto, la storia doveva finire così».

Il direttivo ringrazia «l’assessore Giordano Del Chiaro per averci sempre sostenuto e aiutato, da assessore e da marliese, Roberto Bonvissuto presidente regionale Ambima toscana, i marliesi, le bande e tutti coloro che da ogni parte della toscana ci hanno sostenuto con messaggi e telefonate perché è anche grazie a loro che non abbiamo mollato. Infine grazie a tutti gli abitanti di Matraia che ci hanno accolto e che ringrazieremo suonando a Matraia appena la stanza sarà pronta dopo che sarà sistemata nel rispetto delle normative Covid».

Una soluzione che scongiura la sparizione dopo oltre un secolo di vita. La banda ha dovuto lasciare l’immobile in seguito allo sfratto dall’immobile che ospitava la sede. La banda ha lanciato un appello alle istituzioni, all’amministrazione e al paese.

Una mobilitazione che ha portato a trovare un nuovo spazio per la ba banda spettacolo, che oggi conta su una cinquantina di componenti, fondata nel 1905 con il nome di Società filarmonica di Marlia e nel 1983 ha cambiato il proprio nome assumendo l’attuale La Campagnola composta oltre che dai musicanti da un gruppo di majorettes che eseguono le loro coreografie su musiche popolari e del folklore italiano.

Nel 2015 la banda, a cui è stato dedicato anche un libro, ha festeggiato i 110 anni ed ha preso parte a manifestazioni nazionali e internazionali. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini