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Cosentino, che Inpasti! Un nuovo locale a Lucca con pizza gourmet per la ripartenza

Gianni Parrini
Cosentino, che Inpasti! Un nuovo locale a Lucca con pizza gourmet per la ripartenza

A inizio luglio il titolare degli “Orti” ha inaugurato l’attività: «Dopo la pandemia puntiamo sul rimbalzo economico»

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LUCCA. Si chiama “Inpasti”, ma non è un errore. «Ci piaceva il senso di inclusione dato dalla preposizione “in” accanto alla parola “pasti”, che poi è quello che facciamo, pizze in particolare». Samuele Cosentino, già titolare assieme alla moglie Silvia Pacini del ristorante “Gli orti di via Elisa”, presenta così la sua nuova avventura imprenditoriale.

Un’avventura che ha preso avvio il 3 luglio scorso in via delle Tagliate. InPasti, appunto: “È una pizzeria – racconta Samuele –, ma serviamo anche antipasti e dolci. Tra dentro e fuori abbiamo una cinquantina di coperti. Come si intuisce dal nome il punto forte è la pizza. Abbiamo quattro tipi di impasti diversi che ci consentono di variare e avanzare proposte particolari sul nostro menù, a partire dalla scelta della materia prima e della lavorazione. Usiamo farine italiane, biologiche, mozzarelle dop e ovviamente facciamo anche pizze senza glutine per celiaci». Un occhio alla qualità e uno alla digeribilità del prodotto.

È stato un anno da tregenda per il settore della ristorazione, una crisi che Cosentino e famiglia hanno sperimentato direttamente nelle loro attività. Eppure la pandemia non li ha indotti a fare un passo indietro, ma uno in avanti con l’apertura di questo nuovo locale: «Siamo fiduciosi e abbiamo la convinzione che dopo i periodi di grande difficoltà ci possa essere il cosiddetto “rimbalzo economico” – racconta Samuele –. Inoltre crediamo che in quella zona della città ci possa essere spazio per un’attività di questo tipo. Del resto il locale è vicino al centro, facile da raggiungere e può usufruire di un ampio parcheggio, quello di piazzale Don Baroni. La partenza è stata buona siamo contenti di come stanno andando questi primi giorni».

A lavorare con Samuele ci sono il braccio destro Cristian Francesconi (volto già noto agli Orti) con la moglie Elena, e poi Corrado Pacini, il pizzaiolo Donatello e Benedetta. Non finisce qui: a dare una mano c’è anche Lorenzo Cosentino, 20 anni, il più grande dei tre figli di Samuele e Silvia Pacini. Sembra l’incipit di una tradizione familiare che si rinnova, dato che il nonno Giuliano Pacini è lo chef della Buca di Sant’Antonio, mentre i genitori gestiscono Gli Orti.

«Non corriamo troppo – frena Samuele –. Lorenzo studia Psicologia all’università e quella continuerà a essere la strada principale del suo percorso. Qui da InPasti sta facendo un’esperienza lavorativa per affacciarsi alla vita reale, un’esperienza che gli varrà come arricchimento personale e non solo – conclude scherzando Cosentino –: lavorare tra i tavoli di una pizzeria, a contatto con i clienti e le loro esigenze, può essere un ottimo viatico per chi studia psicologia e vuol comprendere meglio l’animo umano». —

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