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Parchi, sgambatoi e aree fitness Lucca tinge di verde il futuro

Parchi, sgambatoi e aree fitness Lucca tinge di verde il futuro

Approvato il nuovo masterplan. L’obiettivo è dare a tutti spazi attrezzati raggiungibili in dieci minuti 

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LUCCA. Tredici nuovi parchi. E poi la riqualificazione di quelli esistenti, la creazioni di aree fitness e di sgambatoi per i cani. Lucca punta a diventare una città sempre più verde e per raggiungere l’obbiettivo ieri si è dotato di un masterplan del verde pubblico, strumento fondamentale per conoscere la situazione attuale e pianificare gli interventi futuri. Dopo essere stato approvato dalla giunta, il masterplan è stato presentato dall'assessore ai lavori pubblici Francesco Raspini; da Andrea Biggi, responsabile della progettazione dell'ufficio lavori pubblici del Comune; da Maurizio Gazzarri e Gabriele Puccini di Leganet-Ali.

«Questo progetto inquadra la visione dell'amministrazione per il futuro verde di Lucca e tutto questo è stato sviluppato attraverso la partecipazione, la discussione, e il dialogo con associazioni, professionisti del settore, cittadini e utenti – dichiara l'assessore Raspini –. La sintesi è stata ottenuta grazie alla convocazione del tavolo del verde, ma importante è stato il questionario pubblicizzato attraverso i canali social del Comune a cui hanno risposto quasi 650 cittadini, un rilevamento che testimonia l'interesse che questi argomenti esercitano sull'opinione pubblica. Il masterplan del verde urbano si inserisce e diviene complementare al lavoro che stiamo conducendo sul Piano operativo e permette di realizzare quella progettazione indispensabile a ottenere i finanziamenti come sta per accadere con il bando del ministero della transizione ecologica che eroga finanziamenti per azioni contro i cambiamenti climatici».

«Gli obiettivi di sostenibilità, la vivibilità delle città e degli insediamenti urbani, inclusivi, sicuri, duraturi sono fra gli obiettivi individuati dall'Onu per la sostenibilità del futuro», spiegano nel documento preliminare Maurizio Gazzarri e Gabriele Puccini, responsabili del progetto per Leganet di Ali – la Lega Autonomie Locali Italiane.

Il territorio di Lucca ha 1.542.089 metri quadrati (circa 17 mq a cittadini), 25 aree attrezzate per un totale di 166.442 mq, 16 aree non attrezzate per 948.285 mq. Un patrimonio che pone il Comunein ottima posizione rispetto alla media delle città italiane.

Il masterplan del verde urbano si propone quindi come uno strumento di pianificazione che individua con diversi livelli di approfondimento, la programmazione di una serie di azioni. L’obiettivo è dare a tutti i cittadini una zona verde pubblica attrezzata raggiungibile al massimo in dieci minuti diventa strategica la realizzazione di nuovi parchi o la riqualificazione di quelli esistenti.

Nuovi parchi

Ad Antraccoli, via Vecchia Romana / via dei Paladini (dietro la scuola): già previsto e finanziato; a Nave, a San Pietro a Vico; a San Macario in Piano e a Farneta. A Sant'Alessio - Monte San Quirico; in via Francesconi – via Bandettini, a Ponte a Moriano (realizzazione di quanto previsto nel progetto Pinqua ossia riqualificazione della piazza del Teatro, dei campi sportivi e degli spazi a verde retrostanti e di un'area su via Viani; e poi a San Lorenzo a Vaccoli, a Massa Pisana (ex area sportiva); a Montuolo, area nei pressi della stazione; ad Aquilea (parco giochi e sportivo da riqualificare secondo quanto suggerito dal Comitato paesano; a San Filippo (area a verde tra condomini accessibile da via di Ricco). Ci sono parchi da riqualificare e migliorare, ad esempio in via dei Bacchettoni; Valgimigli - progetto Starpark; e in generale si prevede la sostituzione di tutti gli arredi e i giochi vetusti con oggetti sostenibili e accessibili.

Fitness e sgambatura

A San Concordio, nell’ambito del progetto Quartieri social, in corso di realizzazione un’area di sgambatura cani; altre sorgeranno a Ponte a Moriano, San Marco, Santa Maria del Giudice. Le aree fitness invece sorgeranno in piazza della Concordia, lungo il percorso del Nottolini, lungo il fiume Serchio anche con la previsione di aree dove le famiglie possano trascorrere intere giornate e altre ubicazioni. Inoltre il piano prevede la creazione di un percorso pedonale e ciclabile lungo l'Ozzeri che si colleghi ai percorsi ciclo pedonali del Serchio e del Nottolini. —

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