Finanza
«Partecipazione» Legambiente torna a rilanciare
Lucca. Legambiente Lucca incalza l’amministrazione comunale sulla Manifattura sud: «È disponibile adesso a un percorso di partecipazione con cittadini e associazioni?». È questo il senso di una riflessione che Legambiente avanza.
«L’amministrazione comunale di Lucca – spiega l’associazione – a due anni dalla manifestazione di interesse all’acquisto dell’ex Manifattura sud (giugno 2019), che ha determinato una repentina variante urbanistica (novembre 2019), e a un anno e mezzo dalla prima proposta di progetto di finanza che la vedevano come oggetto di contributo (febbraio 2020), ha ritenuto la proposta per la realizzazione di piazze parcheggi nell’ex Manifattura sud e in aree adiacenti, presentata per conto della Fondazione Crl da Coima, non di interesse pubblico».
Secondo Legambiente sono stati «due anni di energie amministrative distratte da altri compiti e con un piano operativo non ancora adottato; un’amministrazione arroccata a difendere una proposta irrealizzabile che non perseguiva l’interesse della città, che ha ignorato l’appello giunto da urbanisti e studiosi, per giungere all’evidenza della realtà. Una decisione tardiva e stupefacente in rapporto a questioni sollevate prontamente. Legambiente, Italia Nostra e la Rete dei Comitati, già da febbraio 2020 chiesero all’amministrazione di conoscere e chiarire quale fosse l’interesse pubblico del progetto».
Questi due anni, aggiunge, «hanno evidenziato un forte desiderio di coinvolgimento di ampi e trasversali strati sociali su questo tema urbanistico. È giunto il momento di regolare questo confronto secondo le leggi che ci governano. La nostra Regione vanta una legge sulla partecipazione che consente di regolare questi processi democratici. Chiediamo a chi è al governo della città (in primis al sindaco) se intendono o meno accettare la richiesta di percorso partecipativo che abbiamo proposto con altre associazioni e comitati, per consentire ai cittadini e portatori di interesse di dare il proprio contributo per far nascere nuove idee e progetti condivisi, con l’ottica di tutelare la città. L’obiettivo è salvaguardare la residenza e il commercio e favorire il lavoro. Le associazioni proponenti, con il supporto scientifico della Facoltà di Architettura di Firenze, sono pronte a impegnarsi per il processo partecipativo: l’amministrazione è disponibile a fare altrettanto e collaborare con i cittadini alla riuscita di questo percorso?». —
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