La manifestazione
Salvini e Pardini, un caffè a Orbetello
L’imprenditore lucchese, aspirante candidato sindaco: «Un saluto informale durante le mie vacanze a Talamone»
Barbara Antoni
lucca. Un caffè tra amici a Orbetello: l’imprenditore lucchese Mario Pardini, il segretario nazionale della Lega, senatore Matteo Salvini e il parlamentare grossetano della Lega Mario Lolini, anche commissario regionale del suo partito. Un incontro informale, tiene a sottolineare Pardini, raggiunto telefonicamente nel suo luogo di vacanze sulla costa tirrenica.
«Sono in ferie a Talamone – spiega l’imprenditore lucchese –. Questa mattina (ieri mattina, ndr) mi hanno avvisato in maniera informale della presenza di Salvini a Orbetello e così sono passato a salutarlo. Niente di politico, non abbiamo parlato di elezioni. E comunque io rimango civico». Pardini – che si dimise dalla presidenza di Lucca Crea proprio dopo aver ricevuto Salvini e Susanna Ceccardi a Lucca durante la campagna elettorali delle ultime regionali – non aggiunge altro. Solo che la sua vacanza sta per finire e che a giorni tornerà a Lucca.
In effetti nella città murata lo aspetta una discreta mole di lavoro. Non solo per la sua attività imprenditoriale nel settore della comunicazione, ma anche lavoro politico e organizzativo in vista del 2022, l’anno delle amministrative a Lucca, in virtù dell’impegno che ha annunciato (anche come eventuale candidato sindaco) fondando, insieme all’amico fraterno Beniamino Placido, l’associazione Lucca2032: ovvero 2022 più due mandati amministrativi di cinque anni ciascuno, il tempo che il centrodestra conta di governare a Lucca.
Lucca2032, associazione che si presenta come civica seppure orientata al centrodestra può essere, in vista del 2022, il laboratorio politico cruciale per il centrodestra, nel quale – sembra – stanno confluendo gran parte delle forze politiche di questo orientamento presenti a Lucca. Gran parte però, non tutte, anche se il proposito dell’associazione in partenza (e anche adesso) sarebbe di abbracciare un’unità d’intenti e di progetti di tutto il centrodestra per potersi presentare come alternativa forte al centrosinistra alle amministrative.
I tavoli che si sono svolti finora hanno avuto un’impronta prevalentemente politica, adesso invece sembra che l’agenda si stringa intorno alla programmazione, i progetti importanti che il centrodestra vorrà mettere in campo per il futuro della città, considerando oltretutto una fase che si sta per aprire e che sarà cruciale, non solo per Lucca ma per tutto il paese: quella in vista del piano nazionale di ripresa e resilienza, i fondi che arriveranno e le occasioni di sviluppo che potranno determinarsi.
Di candidature vere e proprie per la corsa a sindaco, di nomi e cognomi, il centrodestra parlerà più avanti, ma con molte probabilità prima delle primarie del Pd, che dovrebbero svolgersi, se si svolgeranno, a ottobre. Del resto sembra che anche lo stesso Salvini abbia indicato questa scadenza per Lucca. —
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